G20 inietta 5.000 miliardi di dollari nell'economia mondiale

Giovedì 26 Marzo 2020
(Teleborsa) - È in scia all'ormai nota citazione di Mario Draghi che in questi giorni si moltiplicano azioni e interventi per fronteggiare l'epidemia da covid19. Così, a ogni latitudine, risuona con sempre maggior forza quel "whatever it takes" pronunciato dall'ormai ex Presidente BCE nel luglio del 2012 durante un suo intervento alla Global Investment Conference a Londra.

Proprio oggi, in un editoriale pubblicato sul Financial Times, Draghi ha evidenziato la necessità di un'inversione di rotta per far fronte alla crisi di oggi che "non è ciclica", partendo dal "corretto ruolo dello Stato", chiamato a usare "il proprio bilancio per proteggere cittadini ed economia contro gli shock di cui il settore privato non è responsabile e che non può assorbire".

E, proprio nell'ottica di sottolineare lo sforzo che tutti i Paesi, uniti, devono mettere in campo per sconfiggere il coronavirus, anche i grandi del mondo, che si sono riuniti oggi in videoconferenza, si sono affidati alle parole di Draghi. Nel comunicato conclusivo del G20 si spiega, infatti, che i Paesi sono impegnati a "fare tutto quello che è necessario" per superare la pandemia" e per "minimizzare i danni economici e sociali, rilanciare la crescita e mantenere la stabilità dei mercati" precisando che saranno iniettati 5.000 miliardi di dollari nell'economia mondiale per superare l'impatto "sociale, economico e finanziario" del coronavirus.

Nel corso dell'incontro il Presidente cinese Xi Jinping avrebbe anche chiesto ai partner del G20 di rimuovere i dazi come misura per incoraggiare una ripresa globale dopo lo shock economico . © RIPRODUZIONE RISERVATA

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