Fs adesso punta all'alta velocità negli Stati Uniti

Mercoledì 21 Agosto 2019 di Umberto Mancini
Gianfranco Battisti, ad di Fs
Le Ferrovie dello Stato ora puntano all'alta velocità negli Usa. Per centrare l'obiettivo, ovvero allargare la presenza internazionale, il gruppo guidato da Gianfranco Battisti parteciperà a due maxi gare negli States da 22 miliardi. La prima a Los Angeles per circa 10 miliardi di dollari per realizzare nuove metropolitane e linee ferroviarie, l'altra a Washington, valore 12 miliardi, sempre sul doppio fronte. L'idea è quella di realizzare sia le infrastrutture, ovvero i binari, sia i servizi, cioè la gestione delle linee con i treni super veloci, particolarmente apprezzati dall'amministrazione americana. Proprio il presidente ha detto recentemente che nei prossimi anni negli Stati Uniti verranno investiti oltre 1000 miliardi di dollari in infrastrutture. E le Ferrovie vogliono essere della partita. Le gare dovrebbero scattare a fine anno, ma gli uomini di Battisti sono da mesi negli States per mettere a punto il programma.

Del resto Fs sono già presenti in 60 Paesi con 71 società. E sono reduci da una grande affermazione in Gran Bretagna dove si sono aggiudicati, insieme a FirstGroup, il franchise ferroviario della West Coast inglese. Il franchise sulla West Coast (durata 2019-2031) comprende i collegamenti InterCity fra Londra, Manchester, Chester, Liverpool, Preston, Edimburgo e Glasgow; oltre allo sviluppo e l'introduzione a partire dal 2026 dei nuovi servizi sulla nuova linea ad alta velocità (High Speed 2) da Londra a Birmingham (160 km). Tra l'altro Fs gestisce in consorzio le linee 3, 4, 5, 6 della metropolitana di Riad, mentre a Johannesburg sta creando il principale polo intermodale in Sud Africa. Il gruppo progetta anche nuove linee ferroviarie in Serbia e Romania. In questi anni il gruppo ha iniziato a prepararsi ad una grande rivoluzione del mercato con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica in tutta Europa attraverso un'offerta multimodale integrata. A partire dal prossimo anno, il mercato ferroviario in Europa sarà completamente aperto e quindi ogni operatore potrà servire stazioni in ogni paese dell'unione.

LA FRANCIA
Da giugno 2020 il Frecciarossa 1000 andrà in Francia partendo da Milano e arrivando a Parigi passando da Lione. Ci sarebbe inoltre la possibilità di fare, sempre con il Frecciarossa 1000 la tratta Parigi- Marsiglia. «Noi - ha spiegato Battisti - siamo abituati da anni alla concorrenza sull'alta velocità, mentre negli altri paesi la concorrenza è ancora oggi di fatto bloccata».
Il gruppo, come noto, ha inoltre effettuato una serie di acquisizioni di teste di ponte di player di mobilità per avere una presenza territoriale in Germania, Olanda e Grecia su cui fare leva per crescere, cogliendo la discontinuità della liberalizzazione in corso. Oltre naturalmente all'espansione dell'arena competitiva in Europa, nel piano industriale Fs c'è ovviamente la grande attenzione al mercato italiano che, è evidente, resta il core business. Da qui i forti investimenti per migliorare non solo la puntualità nell'alta velocità ma anche e sopratutto il servizio per i pendolari.
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