Decreto Sostegno, fisco: Certificazione unica e 730, slittano i tempi. Ecco come cambia il calendario fiscale

Le nuove scadenze fiscali
di Roberta Amoruso
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Domenica 21 Marzo 2021, 17:17 - Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 19:41

C'è più tempo per gli adempimenti fiscali di rito, dall'invio della Certificazione unica all’Agenzia delle entrate e anche quello di consegna della documentazione ai contribuenti. Più tempo dunque anche per il 730 precompilato, mentre per la dichirazione dei redditi sembra al momento confermato l'appuntamento di settembre. La conferma delle nuove tappe del calendario fiscale è arrivata, come nelle attese, dal Decreto  Sostegni. Anche per la conservazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel 2019 (rinviata, con una proroga “postuma”, di tre mesi).arriva un bonus di tempo.

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LE TAPPE

È ancora una volta l'emergenza sanitaria a spingere il governo a rivedere le scadenze di un calendario troppo stringente anche per gli operatori del settore, considerando la blindatura dell'Italia in zona rossa. «Al fine di consentire agli operatori di avere più tempo a disposizione per l’effettuazione degli adempimenti fiscali in conseguenza dei disagi derivanti dall’emergenza “Coronavirus” e, nel contempo, di permettere all’Agenzia delle entrate di elaborare e mettere a disposizione dei cittadini la dichiarazione dei redditi precompilata 2021», è scritto nella relazione illustrativa del Decreto sostegni atteso in Gazzetta Ufficiale, «è previsto il differimento di alcune scadenze con effetti esclusivamente per l’anno 2021».

LA CERTIFICAZIONE UNICA

In particolare, «il termine per l’invio da parte dei sostituti delle certificazioni uniche viene spostato al 31 marzo 2021 e con esso il termine per la scelta da parte del sostituto del soggetto per il tramite del quale sono rese disponibili le comunicazioni del risultato finale delle dichiarazioni». E quindi, il comma 20 dell'art. 5 del Decreto fa slittare al 31 marzo 2021 il termine entro cui i sostituti d’imposta devono consegnare le certificazioni uniche agli interessati. Mentre il comma 21 stabilisce che la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, da parte dei soggetti terzi, dei dati relativi a oneri e spese sostenuti dai contribuenti nell’anno precedente, delle spese sanitarie rimborsate nonché degli altri dati riguardanti deduzioni o detrazioni, con scadenza al 16 marzo, è effettuata entro il 31 marzo 2021. Quindi c'è più tempo anche per l’invio all’amministrazione finanziaria da parte degli enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari) dei dati necessari per la compilazione del modello. 

LA PRECOMPILATA

L'avvio della campagna del modello 730 è collegato alla certificazione unica. E dunque il comma 22 sposta invece al 10 maggio 2021, anziché come previsto il 30 aprile, il termine entro cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata.

LA CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE

Posticipato anche il termine per la conservazione delle fatture elettroniche relative al 2019. La proroga della conservazione delle e-fatture, come anticipato dal Mef nei giorni scorsi, «tiene conto del fatto che l’adempimento in oggetto costituisce una novità nel panorama delle scadenze tributarie, in quanto l’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati è stato introdotto a decorrere dalle operazioni effettuate il 1 gennaio 2019, per cui è la prima volta che occorre procedere alla conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel periodo d’imposta».

 

IL MODELLO 730

Già a gennaio, invece, l'Agenzia delle Entrate aveva chiarito che la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati relativa all’anno di imposta 2020 è fissata al 30 settembre 2021. Una data che, almeno al momento, sembra confermata. E il nuovo modello è disponibile esclusivamente on-line sul sito dell'Agenzia. 

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Nella versione definitiva del modello 730/2021 l’Agenzia delle Entrate richiama alcune delle novità del modello relativo alla dichiarazione dei redditi del 2020. Tra le modifiche c’è il nuovo bonus Irpef, che sostituisce l’ormai ex bonus Renzi.Dallo scorso 1° luglio, infatti, è stato previsto un credito Irpef di 100 euro e una detrazione di 80 euro, per i redditi sopra i 28.000 euro, fino ad azzerarsi ai 40.000 euro. Tra le novità si inserisce anche il superbonus 110%, l’agevolazione prevista dal decreto Rilancio per i lavori di efficientamento energetico ed interventi antisismici. Tra gli interventi sugli edifici rientra anche il bonus facciate, la detrazione del 90% delle spese per la ristrutturazioni degli esterni di edifici ubicati nelle zone A e B.Nella nuova dichiarazione con modello 730 ci sarà spazio anche per il credito di imposta per l’acquisto di biciclette e monopattini, il cosiddetto bonus bici, per favorire la mobilità sostenibile. In ultimo, saranno inseriti anche gli importi delle donazioni a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza coronavirus, che possono essere portati in detrazione.

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