Dichiarazione dei redditi, salgono a quota 3,9 milioni le precompilate inviate: boom in Lombardia e Lazio

Dichiarazione dei redditi, salgono a quota 3,9 milioni le precompilate inviate: boom in Lombardia e Lazio
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Sabato 10 Ottobre 2020, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 11:32

Sono salite a 3,9 milioni le dichiarazioni dei redditi precompilate inviate quest'anno dai contribuenti direttamente da casa dal proprio pc. La crescita è stata del 17% circa rispetto alle 3,3 milioni del 2019. Un incremento significativo ma forse inferiore alle attese considerato che con le restrizioni dovute all'emergenza Covid ci si poteva aspettare un aumento maggiore. La regione che ha mandato più precompilate è stata la Lombardia, con 925 mila invii fai da te, seguono il Lazio (466mila), il Veneto (402mila) e il Piemonte (342 mila).

I numeri

A sei anni dal lancio della precompilata, la percentuale dei modelli inviati tramite la piattaforma dell’Agenzia delle entrate è quasi triplicata (+178%). Dagli 1,4 milioni di modelli del 2015, lancio della dichiarazione fai da te, si è passati a 2,1 milioni nel 2016, 2,4 milioni nel 2017, 2,9 milioni nel 2018, 3,3 milioni nel 2019 fino ad arrivare ai 3,876 milioni di quest'anno. Aumentano anche gli invii senza modifiche, un contribuente ogni cinque infatti ha accettato il proprio 730 con i dati inseriti dall’Agenzia delle entrate senza la necessità di fare integrazioni. 

Precompilata 2020, come fare per errori e rettifiche

Nel 2020 le informazioni precaricate hanno sfiorato quota 1 miliardo. La parte più consistente è stata rappresentata dai dati relativi alle spese sanitarie, che quest’anno hanno fatto un balzo da 754 a 790 milioni, dai premi assicurativi, che hanno superato quota 94 milioni, e dalle Certificazioni Uniche, che hanno raggiunto i 62,5 milioni. Ma una larga fetta ha interessato anche gli interessi passivi sui mutui, i contributi previdenziali, le spese universitarie e i bonus casa, come per esempio quello per le ristrutturazioni. 

I termini

Il 26 ottobre scade il termine per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, un’opzione possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. Il 10 novembre è, invece, l’ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2 direttamente tramite l'applicazione web, mentre il 30 novembre è la scadenza per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.

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