Fca rivede piano investimenti in Italia dopo ecotassa. Immediata reazione dei sindacati

Martedì 15 Gennaio 2019

(Teleborsa) - Fiat Chrysler sta lavorando per rivedere il piano di investimenti per l'Italia, che prevede risorse per cinque miliardi di euro fino al 2021. Lo ha affermato l'Amministratore Delegato di FCA, Mike Manley, al salone dell'auto di Detroit. "Il piano resta sul tavolo, non sarà bloccato, ma lo stiamo rivedendo" - ha precisato il top manager - sottolineando che fu pensato prima che l'ecotassa su auto di lusso e Suv venisse introdotta in Italia. Da allora "il contesto è cambiato".

"Stiamo lavorando - ha spiegato il CEO del gruppo automobilistico - per capire come adeguare il piano ai cambiamenti delle condizioni di mercato legati alle nuove regolamentazioni". Manley ha invitato quindi ad attendere marzo, quando in Italia scatterà l'ecotassa per le macchine di lusso e i suv, senza sbilanciarsi sul tema di eventuali modifiche normative.

L'ALLARME DEI SINDACATI
Immediata la reazione dei sindacati davanti alla possibilità che il piano da 5 miliardi di euro, in tre anni, venga rivisto. "Comprendiamo le motivazioni di FCA - afferma il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ma noi non siamo disposti a mettere in discussione il piano industriale che ci è stato presentato. Non possono essere i lavoratori a pagare le scelte del nostro governo, al quale abbiamo già più volte sollevato la questione chiedendo di rivedere il provvedimento". La Fiom-Cgil si dice pronta alla mobilitazione perché le dichiarazioni di Manley mettono a rischio l'occupazione per i lavoratori degli stabilimenti italiani, che da anni sono in cassa integrazione perché i piani industriali dichiarati non sono stati realizzati". Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl, sottolinea che l'ecotassa prevista dalla legge di bilancio "come temevamo ha dato il suo primo effetto, e non sull'ambiente, ma sul piano triennale di cinque miliardi di investimenti di FCA annunciato il 30 novembre". Fare le auto elettriche - aggiunge il sindacalista - è la cosa più semplice, infrastrutture ed ecosistema per farle funzionare sono in Italia all'anno zero". Per la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, "l'annuncio di una messa in discussione del piano industriale da parte del CEO di FCA è un fatto grave e da scongiurare" e chiede al Governo di "correggere la legge di bilancio, rivedendo il provvedimento sulla tassazione delle auto che potrebbe mettere a rischio l'occupazione e gli stabilimenti di FCA".

Ultimo aggiornamento: 19:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA