Eni, Descalzi incontra presidente Costa d'Avorio: discussioni su Baleine

Eni, Descalzi incontra presidente Costa d'Avorio: discussioni su Baleine
2 Minuti di Lettura
Venerdì 10 Dicembre 2021, 18:15

(Teleborsa) - Il presidente della Repubblica della Costa d'Avorio, Alassane Ouattara, ha ricevuto l'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi per discutere dello stato di avanzamento dello sviluppo accelerato della scoperta di Baleine, che sarà il primo sviluppo net zero emission (scope 1 e scope 2) in Africa. All'incontro hanno partecipato anche il Primo Ministro Patrick Achi, il Segretario Generale della Presidenza, Abdourahmane Cissé, il Ministro delle Acque e delle Foreste Alain Donwahi, il ministro delle Finanze, Adama Coulibaly, Ministro dell'Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica Adama Diawara ed il ministro delle Miniere, delle Risorse Petrolifere e dell'Energia, Thomas Camara.

Eni è impegnata a sostenere una strategia di sviluppo in fasi del campo di Baleine, attraverso uno sviluppo accelerato (Fase 1), con uno Start-Up al 2023 che permetterà di ottimizzare il time-to-market. In parallelo con l'esecuzione di questa prima fase, avanzeranno gli studi del Full Field. Nel progetto saranno utilizzate le migliori tecnologie disponibili per minimizzare le emissioni GHG e saranno implementate soluzioni impiantistiche ad alta efficienza, il recupero di energia di processo e la riduzione ed il controllo delle emissioni fuggitive.
Nell'ambito dell'incontro, e al fine di promuovere la decarbonizzazione del Paese, Eni e il Ministero delle Miniere, del Petrolio e dell'Energia ivoriano hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) che prevede iniziative in ambito Natural Climate Solution volte a compensare le emissioni di gas serra attraverso la protezione, la gestione sostenibile e il ripristino di ecosistemi naturali degradati; iniziative di sviluppo agricolo incentrate sulla coltivazione di piante oleaginose e la raccolta e valorizzazione di scarti naturali e di Used Cooking Oil (UCO), per la produzione di bio-feedstock per bioraffinerie (biogas, biometano); l'identificazione e possibile sviluppo di progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili o a basso impatto carbonico, con
focus su solare; l'implementazione di progetti di sviluppo locale in linea con i Piani di Sviluppo Nazionale del Governo della Costa d'Avorio e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazione Unite, in particolare iniziative in ambito clean cooking attraverso la costruzione e distribuzione di stufe migliorate che contribuiscono all'accesso all'energia e alla compensazione delle emissioni, creando al contempo opportunità di sviluppo per le PMI locali.

Inoltre, Eni e il Ministero dell'Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica hanno siglato un ulteriore MoU relativo alla cooperazione in ambito formativo e di capacity building tra Eni Corporate University e l'Institut National Polytechnique Houphouët-Boigny, per contribuire alla formazione delle risorse umane locali.

Il potenziale di Baleine, nel Blocco CI-101, è stimato in oltre 2 miliardi di barili di olio in posto e circa 2,4 trilioni di piedi cubi (TCF) di gas associato, che contribuirà all'aumento della produzione di energia in Costa d'Avorio, rafforzando il ruolo del Paese come hub
energetico regionale. Il blocco CI-101 è operato da un consorzio composto da Eni, operatore, e Petroci Holding. Nel Paese Eni possiede partecipazioni nei blocchi CI-205, CI-501, CI-504 e CI-802, tutti con lo stesso partner Petroci Holding.

© RIPRODUZIONE RISERVATA