Eni: al via il progetto di un impianto fotovoltaico da 50 MWp in Kazakhstan

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Federica Simone
Eni rafforza la propria presenza in Kazakhstan. Il cane a sei zampe, tramite la sua consociata locale ArmWind Llp, si è aggiudicato i diritti per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 50 MWp nella regione del Turkestan, nel sud del Kazakhstan, a seguito di un’asta gestita dalle Autorità kazake. L’asta si è tenuta nell’ambito di un’iniziativa congiunta del Ministero dell’Energia della Repubblica del Kazakhstan e del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp).

Lo scorso settembre, Eni ha ottenuto il progetto per la realizzazione di un impianto da 48 MW come estensione del progetto Badamsha 1, un impianto eolico a sua volta da 48 MW e attualmente in costruzione nella regione di Aktobe, nel Kazakhstan occidentale.

Questa assegnazione sancisce l’entrata di Eni nel settore dell’energia solare del Paese asiatico. Il progetto verrà completato nella seconda metà del 2021 e contribuirà alla progressiva decarbonizzazione del settore energetico del Kazakhstan. Il nuovo impianto permetterà la riduzione di gas climalteranti per un totale di 1,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente per la durata del ciclo di vita dell’impianto.

Eni è presente in Kazakhstan dal 1992. La società è co-operatore del giacimento di Karachaganak ed equity partner in vari progetti nel Mar Caspio settentrionale, incluso il super giacimento di Kashagan. 

Questo nuovo traguardo rispecchia la strategia globale dell'azienda italiana per la decarbonizzazione e il percorso trasformativo tracciato verso l’energia verde e l’economia circolare, intrapreso già dal 2014. 


 

  Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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