Energia, ARERA: si riducono numero e durata interruzioni

Energia, ARERA: si riducono numero e durata interruzioni
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 13:15

(Teleborsa) - Nel 2020 sono di nuovo in calo la durata e il numero delle interruzioni senza preavviso, lunghe e brevi di elettricità. Grazie alla regolazione premi/penalità dell'Arera (L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e a un anno meteorologicamente meno severo dei precedenti, la durata delle interruzioni per utente in bassa tensione è tornata a ridursi, scendendo a 66 minuti (dagli 86 del 2019).

Le interruzioni, rileva Arera in una nota, sono ripartite tra 25 minuti (39 nel 2019) per cause non di responsabilità dei distributori (in prevalenza cause di forza maggiore a seguito di eventi eccezionali) e i restanti 41 minuti di responsabilità dei distributori, la parte soggetta alla regolazione, in miglioramento rispetto ai 47 minuti nel 2019. Pur in un contesto di netto miglioramento (-19%) rispetto ai 69 minuti registrati nel 2019, le performance peggiori sono ancora al Sud con 56 minuti, contro i 29 del Nord e i 43 del Centro (entrambi di poco migliori rispetto ai dati 2019).

Migliora anche il numero delle interruzioni senza preavviso lunghe (quelle superiori a 3 minuti) con 2,09 interruzioni per utente in bassa tensione (erano 2,39 nel 2019), così come quelle brevi (meno di 3 minuti), 1,90 (contro le 2,25 interruzioni del 2019).

Ancora presenti, ma in riduzione, le interruzioni (registrate a parte) dovute al fenomeno dei furti di rame negli impianti di distribuzione. Il bilancio 2020 del meccanismo premi/penalità della durata e del numero delle interruzioni senza preavviso, lunghe e brevi - con cui Arera da 20 anni incentiva il miglioramento della continuità del servizio di distribuzione dell'energia elettrica - registra così un generale miglioramento. E' infatti ripreso quel trend positivo, avuto dal 2000 al 2016, anche per merito dei recenti strumenti regolatori introdotti per incrementare la resilienza della rete in relazione alle diverse minacce climatiche e alla riduzione delle interruzioni con preavviso. Grazie alla regolazione sono oltre 9 i milioni di euro che verranno restituiti dagli operatori ai consumatori come penalità per i disservizi.

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