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Moda, Elisabetta Franchi si quota sull'Aim ma guarda alla Cina

Una sfilata di Elisabetta Franchi
2 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Gennaio 2020, 19:26 - Ultimo aggiornamento: 19:28
Elisabetta Franchi, il marchio di moda femminile, si lancia verso l'Aim. Tramite la fusione con Spactiv, la spac di Maurizio Borletti si quota in Borsa con uno sguardo verso l'Oriente, in particolare verso la Cina. 

L'obiettivo - ha spiegato l'amministratore delegato Enrico Mambelli - è rinforzare il mercato italiano con nuovi negozi monomarca e franchising, accelerare la presenza all'estero, che già rappresenta il 40% del fatturato e ampliare la gamma di prodotti, crescere nelle scarpe e borse e creare nuove licenze nei profumi e occhiali». La quotazione «ci darà credibilità per svilupparci sul mercato cinese dove speriamo di entrare tra un anno e mezzo con una joint venture, trovando entro l'anno un partner». In Europa «il nostro mercato di riferimento è la Russia, siamo già forti in Spagna, Portogallo e Benelux, Italia, stiamo studiando Germania e Francia dove abbiamo riscontri interessanti mentre l'Inghilterra è un mercato che per ora non abbiamo trattato. Gli Usa li lasciamo alla fine del nostro percorso di crescita mentre in Italia abbiamo in pipeline l'apertura di un negozio nel nuovo luxory outlet di Sanmarino di Borletti e stiamo negoziando l'allargamento dello store di Milano». Proprio i grandi magazzini sono una delle sinergie possibilli con Spactiv. «Sono una finestra per crescere in tempi più rapidi - commenta Paolo De Spirit, partner fondatore di Borletti Group - ed Elisabetta Franchi ha il potenziale per farlo». L'operazione, che vede Ubi come joint global coordinator, bookrunning e nomad e Mediobanca che oltre ad essere stata joint global coordinator dell'Ipo di Spactiv è financial advisor, prevede che gli attuali soci della spac avranno tra il 35 e il 42% della società post fusione, «una quota che consente volendo il passaggio allo Star» spiega l'amministratore delegato della spac Gabriele Bavagnoli.
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