Edison, via alle operazioni del terminale di Gnl di Ravenna

Edison, via alle operazioni del terminale di Gnl di Ravenna
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Martedì 26 Ottobre 2021, 15:59 - Ultimo aggiornamento: 16:00

Via alle operazioni del terminale di Gas naturale liquefatto (Gnl) di Ravenna. Con l’entrata in esercizio del deposito, Edison completa la prima catena logistica integrata in Italia per l’approvvigionamento e la vendita di Gnl: una soluzione grado di contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti. 

Il deposito, realizzato con un investimento di circa 100 milioni di euro sul territorio, ha una capacità di stoccaggio di 20.000 metri cubi di Gnl e una capacità di movimentazione annua di oltre 1 milione di metri cubi di gas liquido, rendendo disponibile il Gnl per l’alimentazione di almeno 12.000 camion e fino a 48 traghetti all’anno. Durante il suo esercizio consentirà di evitare l’emissione di 6 milioni di tonnellate di CO2 e di azzerare quelle di particolato e di ossidi di zolfo.

Una direttiva europea spinge per l'utilizzo del Gnl per il trasporto pesante e l’Italia ha assunto l’impegno di coprire con il gas il 50% del consumo marittimo e il 30% di quello stradale entro il 2030, creando una rete di infrastrutture di approvvigionamento. Un impegno rilanciato dal nostro Paese con gli investimenti previsti dal Fondo Complementare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a sostegno del rinnovo delle flotte navali e dell’implementazione dell’uso del gas naturale liquefatto per i trasporti marittimi.

«Siamo orgogliosi di annunciare oggi l’inaugurazione di una nuova infrastruttura altamente strategica per il Paese e coerente con la strategia di contrasto ai cambiamenti climatici. Il Gnl ha un ruolo cardine di accompagnamento della transizione energetica, in quanto permette di avviare subito il processo di decarbonizzazione dei trasporti marittimi e pesanti, dove altri tipi di soluzioni e tecnologie non sono implementabili su larga scala se non nel lungo termine – dichiara Nicola Monti, amministratore delegato di Edison –. Grazie a questa nuova infrastruttura, alla posizione unica che Edison ricopre in Italia, quale importatore long-term di Gnl, e alla disponibilità di una nave metaniera Small Scale, avviamo un nuovo canale di approvvigionamento sicuro e competitivo, che riduce la dipendenza dalle importazioni via autobotte dall’estero, e potrà favorire la diffusione del Gnl nei trasporti anche in zone d’Italia dove ad oggi non risultava accessibile o competitivo».

Depositi Italiani Gnl - partecipata al 51% da La Petrolifera Italo Rumena, al 30% da Edison e al 19% da Scale Gas del Gruppo Enagás - è la società che da oggi prende formalmente in carico la gestione delle attività operative del deposito costiero nel porto di Ravenna. Edison si occuperà dell’approvvigionamento del deposito tramite la Ravenna Knutsen, una delle prime metaniere al mondo di piccola taglia (30.000 metri cubi) e di estrema flessibilità operativa, fatta realizzare dall’armatore norvegese Knutsen OAS Shipping. La capacità stoccata nel deposito sarà venduta a terzi per il 15% da Dig, mentre Edison disporrà dell’85% da destinare agli usi finali, in quanto operatore integrato dall’approvvigionamento del Gnl alla sua vendita. In questo modo, Edison completa la prima catena logistica integrata in Italia, garantendo stabilità e competitività delle forniture di Gnl del Paese.

La realizzazione del deposito costiero è stata affidata all’ingegneria di Edison che, nonostante la situazione pandemica determinata dal Covid-19, ha consegnato l’impianto nei 28 mesi previsti dalla tabella di marcia del cantiere. Nella fase di costruzione l’impianto ha visto il coinvolgimento di 60 imprese fornitrici locali, oltre 200 operai e 80 ingegneri che hanno disegnato e seguito l’esecuzione di tutti gli elementi del terminale. Per la sua realizzazione sono stati impiegati 30.000 metri cubi di calcestruzzo, 600 tonnellate di acciaio e il terreno è stato consolidato attraverso 2.200 pali in ghiaia e 180 pali in calcestruzzo armato di oltre un metro di diametro e profondi 45 metri.

Il mercato italiano del Gnl per autotrazione è caratterizzato da forti potenzialità di sviluppo e da trend di crescita che saranno accelerati grazie anche alla realizzazione di nuove infrastrutture. In Italia nel 2020 circolavano 2.904 mezzi (2.852 autocarri, 52 autobus) alimentati a Gnl, pari a un incremento di circa il 40% rispetto al 2019; inoltre nel 2020 sono stati immatricolati 41 nuovi bus a Gnl, confermando il trend di diffusione dei mezzi a gas anche nel settore del trasporto pubblico locale. Nel primo semestre 2021 le nuove immatricolazioni di camion a Gnl sono state 635 (+86,8% dalle 340 immatricolazioni di un anno prima) secondo i dati del ministero dei Trasporti elaborati dall’Anfia, Associazione italiana della filiera automobilistica. Attualmente nel Paese circolano circa 3.500 camion a Gnl e si registrano 104 stazioni di rifornimento (erano solo 6 nel 2016).

Per quanto concerne il trasporto marittimo, dal 2010 ad oggi il numero di navi alimentate a Gnl è continuamente aumentato, con un ritmo tra il +20% e il +40% all’anno e quelle in ordine ad oggi sono circa 84 unità.
 

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