E' tornata l'ora solare: lancette indietro di 60 minuti. Intanto la Commissione Ue pronta ad abolire il cambio

Domenica 28 Ottobre 2018
(Teleborsa) - Dormiremo un'ora in più ma la giornata sarà più corta, con il buio che nel pomeriggio delle prossime settimane arriverà sempre più presto fino al 21 dicembre, giorno del solstizio d'inverno. Alle 03:00 di questa mattina, domenica 28 ottobre, infatti, abbiamo spostato le lancette indietro di un'ora, reintroducendo ufficialmente l'ora solare che rimarrà in vigore sino al prossimo 31 marzo 2019.

MINUTI CONTATI? - Ma il "cambio" d'orario potrebbe avere, è proprio il caso di dire, i "minuti contati", se verrà approvata la proposta della Commissione Europea di far cessare l'obbligo del cambio dell'ora due volte l'anno

La proposta, che appunto dovrà essere approvata da Parlamento Europeo e Consiglio, è stata illustrata dalla Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc che ha spiegato: "Noi proponiamo di smettere di alternare ora legale e ora solare, scegliendo per tutto l'anno uno di questi due orari". Se la scelta dovesse ricadere sulla legale, l'ultimo cambio verrà effettuato domenica 31 marzo 2019. Mentre, ha aggiunto Bulc "gli Stati membri che intendono passare in modo permanente all'ora solare potranno effettuare un altro spostamento delle lancette domenica 27 ottobre 2019. Dopo tale data non sarà più possibile effettuare cambi stagionali dell'ora"

La misura era già stata annunciata dal presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, lo scorso 31 agosto, che in un'intervista alla televisione tedesca Zdf aveva spiegato che stando a una consultazione pubblica lanciata in estate dall'esecutivo comunitario, l'80% degli europei è a favore dell'abolizione. "Milioni di persone hanno risposto – aveva dichiarato – e credono che dovrebbe essere così. La gente vuole questo e lo faremo".

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