Dl Concorrenza, trovata intesa su balneari

Dl Concorrenza, trovata intesa su balneari
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Giovedì 26 Maggio 2022, 11:45

(Teleborsa) - La notte sembra aver portato consiglio e l'intesa sulle concessioni balneari che di fatto sblocca il Dl Concorrenza. Come spiegato da vari partecipanti alla riunione con il governo, il testo finale rimanda ai decreti attuativi la definizione degli indennizzi, senza riferimenti all'avviamento dell'attività, al valore dei beni, a perizie e scritture contabili. Ora l'emendamento passerà alla commissione Bilancio del Senato per il parere e in mattinata lo approverà la commissione Industria che completerà l'esame del ddl concorrenza.

"E' una soluzione assolutamente positiva e ragionevole, ci abbiamo lavorato intensamente nelle ultime ore. Alla fine i decreti delegati che saranno discussi dal Consiglio dei ministri risolveranno la questione trovando un buon punto di equilibrio". Lo ha detto Antonio Misiani (Pd) uscendo dalla riunione di maggioranza in Senato in cui è stata trovata l'intesa sulle concessioni balneari. "Adesso ci sono tutte le condizioni per approvare il ddl concorrenza superando questo ultimo scoglio" ha aggiunto Misiani.

Un accordo che conferma i principi degli indennizzi e della finestra temporale al 2024 per i contenzioni durante le gare. Forza Italia commenta così l'intesa. Un testo, ha sottolineato Massimo Mallegni al termine della riunione, che "consentirà una valutazione degli investimenti scevra da ogni tipo di inflessione e di opinione" e che prevede che "nei decreti saranno definiti una serie di criteri". "Un fatto positivo - ha aggiunto - anche il fatto che è stata tolta quella parte che apriva ai soggetti pubblici titolari di altre concessioni, ai grandi gruppi, la possibilità di acquisire anche le spiagge".

Per Maurizio Gasparri "c'è un differimento e un proseguimento della discussione sui dettagli che sono rilevanti. Nel senso che si è affermato il principio degli indennizzi, che saranno definiti dai decreti delegati, e la finestra temporale per i contenziosi, che ci saranno". "Sono state tolte parole che potevano essere vincolanti o non gradite" ha proseguito il Senatore forzista "E' un accordo, un compromesso. Il governo porta a casa che ci saranno delle evidenza, il Parlamento che ci saranno degli indennizzi ed il territorio che ci sarà una finestra temporale".

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