Tasse, via alla precompilata 2022: potrà inviarla anche un parente. Guida alla dichiarazione dei redditi

Da lunedì la dichiarazione dei redditi sarà online e dal 31 maggio potrà essere modificata e spedita

Precompilata 2022, dal 23 maggio on line la dichiarazione dei redditi: invio dal 31
di Jacopo Orsini
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Venerdì 20 Maggio 2022, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 21 Maggio, 13:53

Parte la stagione della dichiarazione dei redditi precompilata. Da lunedì saranno disponibili online sul sito dell’Agenzia delle entrate i modelli con tutti i dati già in possesso dell’amministrazione fiscale. Dal 31 maggio poi i contribuenti, dal pc di casa, gratuitamente, senza bisogno dell’assistenza di un commercialista o di un Caf, dopo aver fatto l’accesso con Spid o Carta di identità elettronica, potranno modificare e mandare la dichiarazione. Da quest’anno si potrà anche affidare la gestione e l’invio della pratica a un familiare.

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Le scadenze

Da ieri inoltre, per agevolare i contribuenti che hanno difficoltà ad accedere alle informazioni e ai servizi sul web, sarà possibile delegare a una persona di fiducia anche altre pratiche come consultare il cassetto fiscale e i dati ipotecari e catastali o richiedere il duplicato della tessera sanitaria.  La trasmissione del modello dovrà avvenire entro il 30 settembre per chi presenta il 730 ed entro il 30 novembre per chi invece utilizza l’applicazione Redditi web riservata a chi ha percepito redditi di impresa o da lavoro autonomo. Il Fisco, in base alle informazioni in suo possesso, ha già inserito 1 miliardo e 200 milioni di dati nelle precompilate degli italiani (in forte aumento rispetto ai 160 milioni del 2015, anno di avvio del sistema fai da te). Il numero dei contribuenti che hanno effettuato direttamente l’invio dei modelli è cresciuto fino a toccare nel 2021 quota 4,2 milioni, il triplo rispetto a sette anni fa (quando erano stati 1,4 milioni). 

 

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La guida

«La dichiarazione precompilata - afferma il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini - si arricchisce ogni anno di ulteriori dati e si conferma un’utile semplificazione: infatti non solo facilita gli adempimenti, ma rappresenta anche una garanzia per il contribuente. Ad esempio, la raccolta automatizzata delle spese detraibili permette di avere consapevolezza delle agevolazioni spettanti, evitando così che alcune opportunità offerte dalla normativa non vengano colte. I numeri - conclude Ruffini - dimostrano la crescente familiarità dei cittadini con questo strumento, che fino a pochi anni fa appariva impensabile».


SENZA MODIFICHE
In costante aumento è anche la percentuale dei 730 inviati senza modifiche, che lo scorso anno si è attestata al 22,3% del totale (nel 2015 era pari al 5,8%). La maggior parte dei dati già caricati è riferita alle spese sanitarie, saliti dai 718 milioni di 12 mesi fa a oltre 1 miliardo (+40%). Gli incrementi più rilevanti si registrano alla voce “bonifici per ristrutturazioni”, salita a oltre 10 milioni (+36% rispetto al 2021), e “contributi lavoratori domestici”, con 3,8 milioni di dati (+14%). Ma la crescita più significativa in assoluto è rappresentata dai dati relativi alle spese scolastiche - 458mila a fronte dei circa 4.600 dello scorso anno - e da quelli sulle erogazioni liberali, quasi triplicati e passati da 550mila a oltre 1 milione e 600mila.

I dati

Per affidare la gestione della propria dichiarazione a un familiare sarà possibile dare una procura al coniuge o a un parente entro il quarto grado e inviarla direttamente online attraverso un modello disponibile sul sito dell’Agenzia, allegando copia della carta d’identità del rappresentante (il modulo potrà essere mandato anche via pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate). Sarà possibile scegliere anche una persona di fiducia diversa da un familiare, ma sarà necessario andare in un ufficio dell’Agenzia per farsi identificare. C’è anche la possibilità, per chi a causa di una malattia non potrà presentarsi fisicamente nelle sedi dell’amministrazione fiscale, di far consegnare direttamente la procura alla persona scelta come rappresentante. In questo caso bisognerà però portare anche un’attestazione del medico di base. Precompilata più semplice infine anche per gli eredi, che da quest’anno potranno richiedere l’abilitazione necessaria per accedere alla dichiarazione del familiare direttamente online.

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