Deboli i mercati europei, Piazza Affari inclusa

Mercoledì 25 Novembre 2020

(Teleborsa) - Rallentano il passo le principali borse europee, dopo un avvio in rialzo, sostenuto dai record toccati la vigilia da Wall Street, grazie alle attese sui vaccini anti Covid.

Sul mercato valutario, poco mosso l'Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,19. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 1.812,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 45,26 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +113 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,56%.

Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che negozia con un -0,17%, Londra è stabile, riportando un moderato -0,16%. Andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a +0,08%. Poco mosso il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 22.102 punti, mentre, al contrario, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 24.004 punti.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori sanitario (+1,14%), telecomunicazioni (+0,83%) e alimentare (+0,67%).

Nel listino, i settori viaggi e intrattenimento (-3,32%), costruzioni (-0,95%) e bancario (-0,75%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola Inwit, con una marcata risalita del 2,16%.

Denaro su Recordati, che registra un rialzo dell'1,55%.

Bilancio decisamente positivo per Banca Generali, che vanta un progresso dell'1,52%.

Buona performance per Hera, che cresce dell'1,33%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su CNH Industrial, che prosegue le contrattazioni a -2,34%.

Banco BPM scende dell'1,75%.

Calo deciso per BPER, che segna un -1,58%.

Sotto pressione Snam, con un forte ribasso dell'1,34%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Farmafactoring (+2,28%), Tinexta (+2,17%), La Doria (+1,88%) e Maire Tecnimont (+1,46%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca Popolare di Sondrio, che prosegue le contrattazioni a -5,25%.

Seduta drammatica per Autogrill, che crolla del 4,94%.

Sensibili perdite per Banca MPS, in calo del 3,67%.

In apnea Carel Industries, che arretra del 2,53%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA