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Ddl Concorrenza, ok della Camera senza la norma sui taxi: la palla passa al Senato

Ddl Concorrenza, ok della Camera senza la norma sui taxi: la palla passa al Senato
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Mercoledì 27 Luglio 2022, 10:45
(Teleborsa) - Con 345 voti favorevoli e 41 contrari la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 è stata approvata dall'Aula della Camera. Il provvedimento ora torna al Senato in terza lettura, dove dovrebbe ottenere a breve il via libera definitivo grazie anche alle modifiche introdotte a Montecitorio, come lo stralcio della norma relativa alla disciplina del servizio taxi e ncc. Il disegno di legge conta 36 articoli (con interventi che riguardano, tra gli altri, le concessioni per la distribuzione del gas e le centrali idroelettriche, l'Rc auto e la posa della fibra ottica) e rientra tra gli atti legislativi da adottare nell'ambito dell'attuazione del PNRR.

Tra le misure approvate c'è la delega al Governo per adottare entro 6 mesi dalla data in vigore un Dlgs per la costituzione di un sistema di rilevazione per la mappatura di tutti i beni demaniali in concessione. In tema di concessioni balneari (e in generale per tutte quelle destinate ad attività ricreative), la legge annuale dispone che quelle attuali avranno efficacia fino al 31 dicembre 2023. Ma in presenza di ragioni che impediscono la conclusione della procedura selettiva entro il 31 dicembre 2023 l'autorità competente può differire il termine di scadenza fino al 31 dicembre 2024. Previsti indennizzi per il concessionario uscente (a carico di quello entrante e secondo il valore definito dal Governo) e clausole sociali a favore della stabilità occupazionale.

Novità anche per le infrastrutture energetiche del Paese. In particolare si punta a valorizzare adeguatamente le reti di distribuzione del gas di proprietà degli enti locali e di rilanciare gli investimenti nel settore della distribuzione del gas naturale. In particolare il ministri della Transizione ecologica e degli Affari regionali, sentita l'Arera, predisporranno entro sei mesi l'aggiornamento dei criteri di gara prevedendo in particolare criteri di valutazione degli interventi di innovazione tecnologica. Dal 31 dicembre 2023 partiranno, invece, le procedure per il rinnovo delle concessioni delle centrali idroelettriche.

Nella legge sulla concorrenza si cerca anche un maggiore coordinamento, per la diffusione della fibra ottica, tra gestori di infrastrutture fisiche e gli operatori di rete e tra questi ultimi che devono realizzazione piani nella stessa area. L'obiettivo è quello di limitare duplicazioni degli scavi e migliorare le tempistiche. A vigilare sul rispetto del coordinamento vengono chiamate Agcom e Antitrust.

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