Coronavirus e Moda: la sfilata diventa "virtuale"

Martedì 25 Febbraio 2020
(Teleborsa) - Giorni di preoccupazione per l'Italia alle prese con l'emergenza Coronavirus che tiene sotto scacco soprattutto il Nord del Paese, impattando su abitudini e appuntamenti quotidiani. Tantissimi i settori colpiti, costretti ad uno stop obbligato o fortemente ridimensionati: ad esempio, più di mille buyer e operatori asiatici del settore moda che a causa del Coronavirus non hanno partecipato alla Fashion Week Milanese, un appuntamento imperdibile che chiama a raccolta migliaia di persone.

Secondo una ricerca, circa il 40 per cento dei 281 miliardi di euro spesi nel mercato globale del lusso vengono da clienti cinesi. Tradotto: Pechino è un interlocutore pressochè insostituibile per i principali marchi della moda.

Tra i primi brand a offrire una soluzione nel digitale Salvatore Ferragamo che con Hyphen, realtà italiana leader da oltre vent'anni nell'ambito della trasformazione digitale, ha realizzato in tempi record il primo showroom interamente virtuale per la presentazione,
anche in remoto, delle collezioni.

COME FUNZIONA - Il Virtual Showroom permette a buyer e partner di ogni nazionalità di consultare e visualizzare schede tecniche, foto e immagini interattive in versione 360° dei prodotti, in un ambiente cloud riservato e protetto di facile fruizione.

"Siamo orgogliosi di supportare ancora una volta un'eccellenza del Made in Italy nel suo percorso di trasformazione digitale. Il progetto realizzato per Salvatore Ferragamo e le tempistiche di realizzazione ci confermano la solidità del modello e della tecnologia che da oltre vent'anni mettiamo a disposizione dei nostri clienti", ha commentato Stefano Righetti, Founder e CEO Hyphen. © RIPRODUZIONE RISERVATA