Coronavirus, Coldiretti: S.O.S. per 500 stalle e aziende Zona rossa

Martedì 25 Febbraio 2020
(Teleborsa) - Con l'emergenza Coronavirus c'è il rischio paralisi per il lavoro di 500 aziende agricole negli undici comuni della Zona rossa fra Lombardia e Veneto che si aggiunge alle difficoltà sui mercati nazionali ed esteri. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti economici ed occupazionali dei provvedimenti restrittivi adottati in aree a forte vocazione agricola: dagli allevamenti ai vigneti, dagli agriturismi alle cantine.

Nella fascia di quarantena - spiega la Coldiretti - vi sono oltre centomila fra mucche e maiali e le limitazioni della circolazione di merci sta avendo pesanti impatti sul settore. Le difficoltà si estendono in realtà all'intera area della pianura padana dove nasce oltre 1/3 del Made in Italy agroalimentare, direttamente condizionato dall'emergenza coronavirus nellìattività produttiva e commerciale.

Il sistema agricolo sta già pagando un prezzo pesante alla crisi generata dal coronavirus, per questo - afferma l'associazione - è importante dare sostegni immediati alle imprese attraverso sgravi fiscali e contributivi con il rinvio di pagamenti, compensazioni previdenziali delle giornate di lavoro perse e attivazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori nonché la proroga delle scadenze dei piani di sviluppo rurale regionali e nazionale, favorendo al tempo stesso i contratti di filiera per garantire prezzi equi agli agricoltori.

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