Coronavirus, riapre Ciampino ma non Linate. La Lega: inspiegabile. De Micheli risponda

Domenica 3 Maggio 2020
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"Perché il Ministro De Micheli ha riaperto gli aeroporti di Roma, Ciampino e Firenze Peretola ma non Milano Linate, dove lo scalo di aviazione generale SEA Prime è già attivo e operativo per i voli sanitari, il trasporto di organi e i ferry flight?". E' quanto chiede Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega, a seguito del provvedimento con cui il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha deciso di ripristinare parzialmente l'operatività del secondo aeroporto di Roma e dello scalo "Amerigo Vespucci" del capoluogo della Toscana da lunedì 4 maggio.

"In questo modo il Governo dimostra di abbadonare gli scali lombardi, una scelta inspiegabile e contraddittoria, che penalizza il settore dell'aviazione commerciale e privata (parliamo di voli con pochi passeggeri, che possono essere operati in sicurezza), alla vigilia della riapertura della maggior parte delle attività produttive", sostiene Isabella Tovaglieri in una nota.

"Il Ministro De Micheli - conclude l'europarlamentare lombarda - ci dia una motivazione valida per cui si privilegiano Roma e Firenze rispetto a Milano, imponendo la prolungata chiusura di Linate, che è il principale scalo italiano di aviazione generale e business. Non vorremmo che si trattasse dell'ennesimo esempio di disattenzione nei confronti delle esigenze della Lombardia e del Nord". Ultimo aggiornamento: 18:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA