Coronavirus, da Bnl plafond da 5 miliardi per le aziende e le filiere produttive

Martedì 7 Aprile 2020
Coronavirus, cinque miliardi di euro al mondo produttivo perché il “motore” del business resti accesso in attesa della ripartenza, appena rientrerà l’emergenza sanitaria. Bnl Gruppo Bnp Paribas, si legge in una nota, dedica queste risorse finanziarie alle aziende a capo delle filiere produttive del Paese, oggi chiuse, puntando a un beneficio anche per i loro fornitori e distributori, che sono spesso piccole e medie imprese, meno forti di fronte alle difficoltà economiche di questo periodo.

«Vogliamo sostenere quella catena di valore che parte dalla grande società capofila fino agli operatori dell’indotto, per tutelare le filiere produttive che sono l’asse portante dell’economia reale del Paese - ha affermato Vittorio Ogliengo, vice direttore generale di Bnl ed executive chairman di Bnp Paribas Cib Italy -. Siamo consapevoli del nostro ruolo essenziale in campo economico-finanziario e vogliamo operare come “azienda per le aziende”, dando credito ed evitando che il business si fermi, per essere pronti a ripartire con l’impegno e la forza di ognuno e di tutti».

Nell’ambito di tale iniziativa, è stato appena siglato un accordo con Calzedonia per alimentarne il working capital, con un impatto positivo anche sulla sua filiera. Il Gruppo, tra i maggiori player nel settore dell’abbigliamento, è proprietario di 7 marchi commercializzati in punti vendita monomarca, presenti in oltre 50 stati.

Grazie al plafond da 5 miliardi di euro stanziato da Bnl, le aziende capo-fila potranno garantire sia i propri fornitori - attraverso il pagamento delle merci in tempo o addirittura anticipatamente - sia i distributori (nel caso di Calzedonia sono i negozi ora chiusi), cui poter concedere dilazioni di pagamento. Ciò ha vantaggi concreti sul conto economico di questi piccoli operatori che, per le loro caratteristiche, non è sempre possibile sostenere direttamente da un punto di vista finanziario. L’aiuto alla grande azienda si estende così anche a realtà imprenditoriali più deboli nell’affrontare questo delicato momento, con ricadute positive anche da un punto di vista sociale, a tutela dei lavoratori.

Quella con Calzedonia è la prima di una serie di operazioni di questo tipo in via di progressiva definizione con importanti aziende italiane, legate a settori come il packaging, il food, la componentistica-auto, l’abbigliamento e tante altre produzioni tipiche del nostro tessuto economico, spesso eccellenze del Made in Italy nel mondo.

Già nelle prime fasi dell’emergenza Covid-19, Bnl aveva lanciato per le imprese in tutta Italia una moratoria di 6 mesi per i finanziamenti in essere e in regolare ammortamento, stimando un bacino di circa 40 mila aziende destinatarie, tra piccole, medie e grandi.


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