Commissione UE presenta nuove strategie per biodiversità e cibo sostenibile

Giovedì 21 Maggio 2020
(Teleborsa) - La Commissione Ue ha adottato ieri (20 maggio, ndr) le nuova strategie per la biodiversità e per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell'ambiente (cosiddetta "Farm to Fork").

La nuova strategia sulla biodiversità affronta le principali cause della perdita di biodiversità, come l'uso insostenibile della superficie terrestre e del mare, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, l'inquinamento e le specie esotiche invasive. La strategia propone, tra le altre cose, di stabilire obiettivi – vincolanti – per ripristinare gli ecosistemi e i fiumi che hanno subito danni, migliorare la salute degli habitat e delle specie protetti dell'UE, riportare gli impollinatori nei terreni agricoli, ridurre l'inquinamento, inverdire le nostre città, rafforzare l'agricoltura biologica e altre pratiche agricole rispettose della biodiversità, e rendere più sane le foreste europee.

Come spiega la Commissione in una nota, "le azioni previste per la protezione, l'uso sostenibile e il ripristino della natura apporteranno benefici economici alle comunità locali, creando posti di lavoro e crescita sostenibili. Saranno sbloccati finanziamenti per 20 miliardi di €/anno destinati alla biodiversità provenienti da varie fonti, tra cui fondi dell'UE e finanziamenti nazionali e privati".

La strategia "Dal produttore al consumatore", come sottolinea l'organo esecutivo, "consentirà di passare a un sistema alimentare dell'UE caratterizzato dalla sostenibilità, che salvaguarda la sicurezza alimentare e assicura l'accesso a regimi alimentari sani provenienti da un pianeta sano, riducendone l'impronta ambientale e climatica e rafforzandone la resilienza, proteggendo la salute dei cittadini e garantendo il sostentamento degli operatori economici".

La strategia stabilisce obiettivi concreti per trasformare il sistema alimentare dell'UE, che comprendono ridurre del 50 % l'uso di pesticidi e dei rischi correlati, di almeno il 20 % l'uso di fertilizzanti, del 50 % le vendite di antimicrobici utilizzati per gli animali d'allevamento e l'acquacoltura e infine raggiungere l'obiettivo di destinare il 25 % dei terreni agricoli all'agricoltura biologica. Propone inoltre misure per garantire che l'opzione più sana sia anche quella più facile per i cittadini dell'UE, anche grazie a una migliore etichettatura che risponde più adeguatamente alle esigenze dei consumatori circa le informazioni in materia di alimenti sani e sostenibili.

Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo, ha affermato: "La crisi del Coronavirus ha evidenziato la nostra vulnerabilità e quanto sia importante ripristinare l'equilibrio tra attività umana e natura. I cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità rappresentano un pericolo chiaro e attuale per l'umanità. Situate al centro del Green Deal, la strategia sulla biodiversità e la strategia "Dal produttore al consumatore" puntano su un nuovo e migliore equilibrio tra natura, sistemi alimentari e biodiversità". © RIPRODUZIONE RISERVATA