Comer Industries, Mediobanca alza target price dopo closing M&A

Comer Industries, Mediobanca alza target price dopo closing M&A
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Mercoledì 19 Gennaio 2022, 19:15

(Teleborsa) - Mediobanca ha incrementato il prezzo obiettivo su Comer Industries, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza, portandolo a 36,4 euro (da 31,7 euro) e ha confermato il giudizio sul titolo a "Outperform". La revisione è arrivata dopo il closing dell'acquisizione della tedesca Walterscheid Powertrain Group, che ha creato un gruppo da 1 miliardo di euro di fatturato e tra i principali player mondiali della meccanica per il settore agriculture, e la pubblicazione di ricavi preliminari consolidati pro forma 2021 migliori del previsto (1,05 miliardi di euro, +32% a/a). Comer Industries si è attestata oggi a 29,6 euro per azione.

Gli analisti prevedono che i ricavi del gruppo registreranno un altro aumento a doppia cifra nel 2022 (+10%) grazie alla performance positiva delle vendite, all'effetto prezzo positivo messo in atto per compensare l'inflazione dei costi delle materie e all'aumento dei volumi a un tasso low single-digit derivante da una positiva acquisizione ordini.

L'integrazione tra Comer Industries e WPG dovrebbe portare ad alcune sinergie di costo che dovrebbero essere riportate negli anni 2022-2024 (Mediobanca ha un obiettivo prudente di 10 milioni di euro nel 2024), con un margine EBITDA previsto in miglioramento sia in valore assoluto che come percentuale delle vendite nei prossimi anni. "Prevediamo che il margine EBITDA aumenterà al 12,5% e al 13,0% nel 2022-2023, con l'inflazione dei costi delle materie prime che dovrebbe essere compensata da un aumento dei prezzi a livello di top-line e dalla leva operativa, con l'incidenza del costo del lavoro che dovrebbe gradualmente diminuire, e risparmi sui costi generati dalla fusione.

Mediobanca si aspetta che la società chiuda il 2021 con ricavi per 1.048 milioni di euro, un EBITDA di 127 milioni di euro e un utile netto di 41 milioni di euro. Questi valori dovrebbero passare nel 2022, rispettivamente, a 1.157 milioni di euro, 145 milioni di euro e 68 milioni di euro. Le previsioni sono poi per un ulteriore incremento nel 2023 a ricavi per 1.211 milioni di euro, un EBITDA di 157 milioni di euro e un utile netto di 80 milioni di euro.

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