Coca Cola vede un rallentamento delle vendite nel 2019. Il titolo crolla a Wall Street (-7%)

Giovedì 14 Febbraio 2019
Stabilimento Coca Cola
Coca-Cola si aspetta un rallentamento delle vendite nel 2019, colpa anche di un impatto negativo dei cambi valutari. L’avvertimento lanciato dal colosso delle bibite sta pesando sul titolo (-7% a 46,34 dollari) ed è giunto congiuntamente ai conti relativi al quarto trimestre del 2018. Il gruppo con quartier generale ad Atlanta (nello Stato americano della Georgia) si aspetta nell’anno in corso un aumento del 4% delle vendite organiche, quelle che escludono fluttuazioni valutarie, acquisizioni e disinvestimenti. La previsione si confronta con il +5% annuo messo a segno sia negli ultimi tre mesi del 2018 sia nell’intero esercizio. Coca-Cola prevede vendite comparate al netto di fluttuazioni valutarie in aumento del 12-13%, performance che include un colpo dell’8-9% dato da acquisizioni, disinvestimenti e altre voci strutturali. Tuttavia, le stime di crescita si riducono al 3-4% se si includono gli effetti dei cambi valutari. Queste aspettative sono arrivate assieme ai conti del quarto trimestre del 2018. Nei tre mesi l’azienda è tornata in utile, di 870 milioni di dollari, o 20 centesimi per azione, contro una perdita di 2,75 miliardi, o 65 dollari ad azione, dello stesso periodo del 2017. Al netto di voci straordinarie l’azienda ha guadagnato 43 centesimi per titolo, in linea alle stime degli analisti. I ricavi trimestrali sono scesi del 6% annuo a 7,1 miliardi per via cambi sfavorevoli e del refranchising delle attività di imbottigliamento. Il mercato si aspettava vendite per 7,03 miliardi. Nell’intero 2018, i ricavi sono scesi del 10% a 31,856 miliardi; gli utili attribuibili ai soci sono balzati del 416% a 6,434 miliardi. In una nota, il Ceo James Quincey si è detto «soddisfatto della nostra forte crescita delle vendite organiche e degli utili nel 2018. I nostri risultati dimostrano i progressi nella nostra trasformazione in quanto azienda del beverage concentrata sul consumatori e (dimostrano) la potenza di un sistema strategico più allineato». Nel 2019 il titolo Coca Cola è salito del 5% e negli ultimi 12 mesi di quasi il 13%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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