Carraro salirà a bordo del fuoristrada Grenadier, accordo da 420 milioni con Ineos Automotive

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di Federica Simone
Uno stabilimento di Ineos Automotive
Il gruppo Carraro continua a crescere con la firma di un accordo da oltre 420 milioni con Ineos Automotive. L'intesa, che ha una durata decennale, prevede la fornitura da parte di Carraro di assali anteriori e posteriori per il nuovo fuoristrada 4x4 «Grenadier» di Ineos Automotive che entrerà nel mercato nel 2021.
Tramite questo accordo il gruppo Carraro avrà l’opportunità di incrementare in modo sensibile i volumi dei propri assali speciali per veicoli commerciali, minivan e fuoristrada. Permetterà inoltre al gruppo di sviluppare le proprie competenze migliorando in termini di qualità e di efficienza logistica. 

In questo progetto il gruppo italiano è stato scelto, accanto a Bmw che è già a bordo per la parte motoristica, quale partner di riferimento per la fornitura di assali grazie alle competenze maturate da decenni nell’ambito off-highway delle macchine agricole e movimento terra che tipicamente richiedono elevata robustezza e affidabilità in ogni contesto.

«Questo importante accordo con Ineos evidenzia la nostra volontà di sviluppare il settore automotive off- highway del gruppo. – ha commentato Enrico Carraro presidente del gruppo – Essere a bordo del progetto Grenadier significa inoltre per noi espandere in modo complementare l’offerta di prodotto verso un settore dalle grandi potenzialità di sviluppo». 

«L'affidamento dell'incarico al gruppo Carraro rinforza il nostro impegno a mettere insieme i migliori fornitori a livello mondiale, creando il modello più innovativo della nostra utilitaria fuoristrada – ha aggiunto Dirk Heilmann, amministratore delegato di Ineos Automotive – Carraro offre un'enorme esperienza di ingegneristica e un prodotto forte in grado di dare valore aggiunto al progetto Grenadier di un 4x4 senza compromessi».

Il nuovo Grenadier nasce come un veicolo inedito: è a trazione integrale permanente e concepito per essere efficiente anche nelle condizioni più estreme. Il progetto eredita idealmente lo spirito pionieristico delle prime 4x4 ben note per le proprie capacità di funzionare anche nelle situazioni ambientali più complesse. Il veicolo verrà prodotto in Inghilterra all’interno di uno stabilimento attualmente in costruzione a Bridgend, nel Galles meridionale, che occuperà a regime fino a 500 persone. Attualmente al progetto sta lavorando un team interfunzionale composto da oltre 200 ingegneri nel centro Ineos R&D di Stoccarda. 
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