Caro bollette, Governo stanzia altri 4 miliardi

Caro bollette, Governo stanzia altri 4 miliardi
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Giovedì 20 Gennaio 2022, 08:15

(Teleborsa) - E' durata più di due ore e mezza la riunione sullo shock-prezzi dell'energia di ieri a Palazzo Chigi tra il Premier Mario Draghi insieme ai titolari dell'Economia Daniele Franco, dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della Transizione ecologica Roberto Cingolani, alla vigilia del Consiglio dei Ministri da cui è atteso un primo passo del Governo, da circa un miliardo e mezzo di euro ricorrendo ai proventi delle aste di CO2 e con la cartolarizzazione di alcuni oneri di sistema che valgono 2,5 miliardi. In totale, 4 miliardi senza fare scostamenti del deficit.

Almeno per ora, non dovrebbe esserci nessun intervento sugli extra-profitti delle aziende energetiche, ipotesi che era stata rilanciata dalla viceministro dello Sviluppo Alessandra Todde (M5s) ma di difficile attuazione - almeno in tempi stretto - per l'impatto sulle società. Sarà comunque l'avvio del percorso, tracciato dal ministro Cingolani già nei giorni scorsi, per arrivare ad un piano a lungo termine di tagli strutturali da almeno 10 miliardi l'anno.

Intanto, è arrivato l'allarme di Confindustria: "Non è possibile rinviare le decisioni, serve un atto di coraggio. Serve agire in fretta come hanno già fatto i governi di Francia e Germania". "La situazione è drammatica". L'associazione degli industriali "valuta positivamente" la riunione voluta dal ministro Giancarlo Giorgetti (a cui ha partecipato con anche le associazioni di via dell'Astronomia dei settore energivori, e con la Confapi) ma insiste nel chiedere "una task force" coordinata dalla Presidenza del Consiglio, sottolineando che le proposte che ha illustrato al Mise sono da "condividere necessariamente in un tavolo interministeriale presso Palazzo Chigi".

La partita non è solo tecnica ma anche politica, con la Lega in pressing sul Governo: Matteo Salvini ringrazia "il ministro Giorgetti che ha convocato la riunione" e dice che "è necessario che il governo intervenga al più presto, servono almeno 30 miliardi". "È auspicabile l'apertura di un tavolo anche a Palazzo Chigi - aggiunge - Famiglie, artigiani e imprese hanno bisogno di risposte rapide".

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