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Caricabatteria universale: sarà l'Usb-C, raggiunto accordo in Unione europea. Breton: «Apple si adegui»

Caricabatteria universale: sarà l'Usb-C, raggiunto accordo in Unione europea. Breton: «Apple si adegui»
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Martedì 7 Giugno 2022, 15:45 - Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 01:04

Svolta nell'anno questione del caricabberia unico per tutti i tipi di cellulari, tablet e laptop. "La regola sullo standard unico nell'Ue sui caricabatteria (Usb-C) di smartphone e dipositivi elettronici mobili si applica a tutti e non è fatta contro nessuno. Inizieremo ad applicare le regole tra 24 mesi, lasciamo alle società del tech. Due anni, sono più che sufficienti, ma le incoraggiamo ad adeguarsi prima. A buon intenditore poche parole". È quanto ha affermato il commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton commentando l'accordo raggiunto dal Trilogo (Parlamento Ue, Commisisone e Consiglio) che prevede l'introduzione un caricabatterie universale per tutti i telefoni cellulari, tablet e fotocamere digitali. Parole che estendono anche ad Apple, che non usa questo standard sui suoi iPhone, obbligo di adeguarsi.

La direttiva Ue su cui si raggiunta l'intesa prevede di utilizzare un punto di ricarica comune USB-C per tutti i dispositivi mobili e di rendere i protocolli software di ricarica interoperabili tra marchi. Nell'ottica di ridurre i rifiuti elettronici, stop anche alla vendita di caricabatterie nuovi per ogni dispositivo: i consumatori avranno la possibilità di usare i loro vecchi cavi. Lo standard diventerà obbligatorio dall'autunno del 2024. "Siamo il primo mercato digitale al mondo e mettiamo regole per tutelare i consumatori", ha sottolineato Breton.

"È chiaro che – ha spiegato Alex Agius Saliba, eurodeputato socialista maltese e relatore per il Parlamento europeo sulla direttiva per l'adozione di caricabatterie unico, – tutti i produttori devono attenersi alle nostre regole se vogliono accedere ai nostri consumatori. E non solo sugli smartphone: abbiamo 15 diverse categorie di prodotti. L'accordo – ha aggiunto Saliba – è una tappa fondamentale dopo oltre di 10 anni di lavoro a questa direttiva. Grazie alla norma saranno risparmiati oltre 250 milioni di euro spesi dai consumatori in caricabatterie inutili che generano tra le 13 e le 15 mila tonnellate d rifiuti elettronici. Tra i prodotti inclusi nella lista di prodotti i cui caricabatterie dovranno convergere nell'uso di un caricabatterie con di tipo l'Usb-C ci saranno laptop, telefonini, tablet cuffie, auricolari e-Reader a altri prodotti. Ma per i laptop la scadenza verrà posticipata di 16 mesi per permettere al mercato di allinearsi". Saliba ha precisato che la decisione di includere i laptop nell'obbligo è stata del Parlamento Ue, non era stata proposta dalla Commissione.








 

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