Caltagirone Editore, ok unanime al bilancio 2019

Martedì 21 Aprile 2020
​Caltagirone Editore, ok unanime al bilancio 2019
Via libera all’unanimità da parte dell’assemblea della Caltagirone Editore al bilancio 2019 chiuso con una perdita di 40,6 milioni che la capogruppo ha deciso di riportare a nuovo.

Si è trattato di un’assemblea virtuale, come sarà tutta la stagione assembleare in Italia per le società quotate.
Presente in sede il presidente Franco Gianni con il notaio e il dirigente responsabile del bilancio. Tutti collegati al telefono, invece, i consiglieri e i sindaci mentre, tramite il rappresentante comune, erano presenti 11 azionisti per delega. Un’assemblea che in meno di mezz’ora ha completato l’ordine del giorno che prevedeva anche la nomina del nuovo revisore (sarà Kpmg fino al 2029) e che si è chiusa con l’auspicio di Gianni di un ritorno alla normalità per l’assemblea di bilancio della primavera 2021.

Le uniche domande formulate durante l’assemblea sono state quindi quelle scritte di un azionista al quale la società ha dato risposte già depositate sul sito internet. Tra queste, in particolare, quella alla richiesta del socio di impegnare l’ampia liquidità, circa 100 milioni, nell’acquisto di azioni proprie. Caltagirore Editore risponde che «ad oggi la società ha in portafoglio un numero significativo di azioni proprie pari a circa il 14,57% del capitale sociale, vicina alla percentuale massima acquistabile di azioni proprie prevista dal codice civile pari alla quinta parte del capitale sociale».

In un’altra risposta Caltagirone Editore difende la scelta fatta di svalutare la testata il “Gazzettino”, una delle cinque testate controllate, nonostante la marginalità positiva registrata dalla testata veneta nel corso del 2019.  © RIPRODUZIONE RISERVATA