Brexit, schiaffo a Johnson: Camera Lord boccia legge sui confini

Brexit, schiaffo a Johnson: Camera Lord boccia legge sui confini
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Martedì 10 Novembre 2020, 10:30

(Teleborsa) - Un sonoro schiaffo al Premier britannico Boris Johnson per la legge sui confini, l'Internal Market Bill, che su stessa ammissione del governo britannico viola i trattati internazionali ed è responsabile di aver "incrinato" i rapporti con l'UE.

La Camera dei Lord, con solo 165 voti a favore e 433 contro, ha bocciato le parti più controverse del disegno di legge, che viola gli obblighi dell'accordo di divorzio siglato alla fine dello scorso anno relativamente alla questione del confine irlandese. Fra questi i controlli sulle merci che dalla Gran Bretagna arrivano in Irlanda, che ripristinano di fatto un confine fra le due Irlanda, e gli aiuti di stato all'Irlanda del Nord.

La decisione di non passare la legge è stata motivata ai Lord con la violazione dei trattati, che rischia di compromettere la "reputazione" del Regno Unito sul fronte internazionale, tanto che la UE ha già avviato un'azione legale. Una perdita reputazionale che andrebbe anche oltre i confini del vecchio Continente, con il futuro Presidente USA Joe Biden che ha promesso di far guerra al Regno Unito sul fronte commerciale se andrà avanti con questo progetto che mette a repentaglio la pace in Irlanda.

Johnson, che aveva varato la legge sui confini per un motivo strategico, per fare pressioni sull'UE mentre erano in corso le trattative per un nuovo accordo commerciale, ha incassato la sconfitta alla camera Alta senza batter ciglio. Un portavoce ha ribadito che "questa è una legge necessaria per il mercato interno".

Si profila ora un allungamento dei tempi per la Brexit, perché il disegno di legge dovrà nuovamente passare alla Camera dei Comuni, per tener conto delle modifiche apportate dai Lord, mentre il tempo corre inesorabilmente verso la data clou del 31 dicembre, oltre la quale non ci sarà più tempo, il divorzio sarà effettivo senza un accordo commerciale.

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