Borse europee chiudono in rialzo con Milano

Lunedì 10 Agosto 2020
(Teleborsa) - Bilancio positivo a fine giornata per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche Piazza Affari, che chiude sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia, in una giornata dal sapore già festivo. Bassi volumi e scambi di routine. Cauta la borsa di Wall Street, dove l'S&P-500 segna un +0,11%.

Prevale la cautela sull'Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,25%. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 2.033,6 dollari l'oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,06%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +144 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,92%.

Tra i mercati del Vecchio Continente incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,31%, e composta Parigi, che cresce di un modesto +0,41%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,69%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 21.503 punti.

Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,67%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,09%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,28 miliardi di euro, in calo di 208,8 milioni di euro, rispetto ai 1,49 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,4 miliardi di azioni, rispetto ai 0,51 miliardi precedenti.

Su 128 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 31 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 84. Invariate le rimanenti 13 azioni.

In luce sul listino milanese i comparti petrolio (+1,90%), materie prime (+1,80%) e costruzioni (+1,56%).

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti viaggi e intrattenimento (-2,98%), sanitario (-1,95%) e tecnologia (-1,32%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Unipol, che vanta un incisivo incremento del 5,01%.

In primo piano CNH Industrial, che mostra un forte aumento del 4,21%.

Decolla Saipem, con un importante progresso del 3,53%.

In evidenza Hera, che mostra un forte incremento del 3,11%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su DiaSorin, che ha terminato le contrattazioni a -3,66%.

Preda dei venditori Amplifon, con un decremento dell'1,94%.

Si concentrano le vendite su Nexi, che soffre un calo dell'1,59%.

Vendite su STMicroelectronics, che registra un ribasso dell'1,31%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, UnipolSai (+6,98%), Ascopiave (+5,41%), Aeroporto di Bologna (+3,41%) e Danieli (+3,00%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Juventus, che ha terminato le contrattazioni a -7,13% dopo l'uscita dalla Champions.

Seduta negativa per Italmobiliare, che mostra una perdita dell'1,82%.

Sotto pressione De' Longhi, che accusa un calo dell'1,78%.

Scivola Datalogic, con un netto svantaggio dell'1,74%.

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