Borsa Spa, cordata Euronext-CDP Equity in trattativa esclusiva con LSE

Venerdì 18 Settembre 2020

(Teleborsa) - London Stock Exchange Group, in relazione alla vendita di Borsa Italiana, ha annunciato di essere entrata in trattativa esclusiva con la cordata formata da Euronext e CDP Equity, dopo aver ricevuto da più parti ed esaminato offerte non vincolanti sia il mercato MTS che per l'intera Borsa Italiana.

LSE, come di rito, precisa che "non vi può essere certezza che una transazione emergerà da queste discussioni e qualsiasi potenziale vendita dipenderà anche dall'esame della transazione Refinitiv da parte della Commissione Europea".

Anche Euronext ha confermato la presentazione di aver avviato negoziazioni in esclusiva con LSEG per l'acquisizione di Borsa Italiana, in partnership con CDP Equity e Intesa Sanpaolo, ed ha precisato che "non può esserci alcuna certezza che l'operazione venga portata a termine".

"L'aggregazione proposta tra Borsa Italiana ed Euronext - ha ribadito - creerebbe un operatore leader nei mercati dei capitali dell'Europa continentale" e "posizionerebbe il nuovo gruppo per realizzare l'ambizione di proseguire nella creazione dell'infrastruttura dell'Unione dei mercati dei capitali in Europa, sostenendo al contempo le economie locali".

"L'Italia, attraverso Borsa Italiana, diventerebbe il principale contributore in termini di ricavi del gruppo Euronext post aggregazione".

"In qualità di nuovo Paese rilevante all'interno del modello federale di Euronext, l'Italia sarebbe presente con propri rappresentanti italiani a livello della governance di gruppo di Euronext, fra gli azionisti di riferimento, nel Supervisory Board, nel Managing Board e nel College of Regulators (Collegio dei Regolatori) che vigila sulle attività del gruppo Euronext".

Qualora le trattative dovessero portare al completamento dell'operazione, e nel quadro della partnership siglata l'11 settembre 2020, CDP Equity e Intesa Sanpaolo entrebbero nel capitale di Euronext, , attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato, con l'acquisizione da parte di CDP Equity di una partecipazione in linea con quelle detenute dai principali azionisti di riferimento di Euronext e avendo inoltre un rappresentante nel Supervisory Board di Euronext.

"Un secondo candidato italiano verrebbe proposto come membro indipendente del Supervisory Board e diventerebbe il Presidente del gruppo risultante dall'aggregazione".

"Consob - si legge nella nota di Euronext - sarebbe invitata a far parte del College of Regulators (Collegio dei Regolatori) di Euronext, diventando parte dell'attività di supervisione dell'entità risultante dall'aggregazione, pari passu con gli altri regolatori europei, con una presidenza a rotazione semestrale. L'attività di vigilanza diretta di Borsa Italiana rimarrebbe invariata, consentendo a Consob e Banca d'Italia di continuare a regolare direttamente le attività di Borsa Italiana".

Assicurata la totale autonomia di Borsa Italiana che "manterrebbe le funzioni, la struttura e le relazioni attuali all'interno dell'ecosistema italiano, conservando la propria identità italiana e i suoi punti di forza". Il Ceo di Borsa Italiana entrerebbe a far parte del Managing Board di Euronext. Il Ceo di MTS si unirebbe al Managing Board esteso, insieme agli altri leader delle grandi business
unit e delle principali funzioni centrali di Euronext, assumendo responsabilità dell'attività di fixed income trading per l'intero gruppo".

Le attività chiave e le funzioni centrali del nuovo gruppo avrebbero sede a Milano e Roma. Il mercato MTS, attivo nei mercati interdealer, Dealer-to-Client e Repo, soprattutto per i Titoli di Stato europei, con focus sui mercati italiani, diventerebbe il Centro di Eccellenza Europeo del gruppo per il trading a reddito fisso. Cassa di Compensazione e Garanzia sarebbe la clearing house all'interno del gruppo risultante dall'aggregazione e diventerebbe un pilastro fondamentale della strategia post-trade del gruppo Euronext. Inoltre, Monte Titoli, il Depositario Centrale di Titoli italiano diventerebbe il più grande CSD del gruppo Euronex

Euronext si impegna a mantenere un rating creditizio investment grade e la sua struttura finanziaria solida. La potenziale operazione verrebbe finanziata attraverso un mix di liquidità attualmente disponibile, nuovo debito e nuova equity attraverso un aumento di capitale riservato a CDP Equity e Intesa Sanpaolo e di un'emissione riservata per gli azionisti di Euronext.

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