Bonus tv prorogati a tutto il 2022: interessate 3,7 milioni di famiglie Come ottenerli Il modulo

Bonus tv prorogati a tutto il 2022: interessate 3,7 milioni di famiglie Come ottenerli Il modulo
di Francesco Bisozzi
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Lunedì 20 Dicembre 2021, 10:57 - Ultimo aggiornamento: 12:16

I bonus per comprare un televisore nuovo andranno in onda anche nel 2022. Lo prevede il maxi emendamento del governo alla manovra che, tra le altre cose, rifinanzia con 68 milioni di euro l'incentivo per chi ha in casa un vecchio televisore incompatibile con i nuovi standard di trasmissione del digitale terrestre. La misura raggiungerà nel complesso 3,7 milioni di famiglie, di cui 1,2 milioni il prossimo anno.

Queste le previsioni dell'Aires, l'associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati che riunisce i principali gruppi distributivi del settore, da Euronics a Unieuro fino a Mediaworld. Entro la fine del mese si stima che i bonus complessivamente erogati saranno oltre 2,5 milioni, per un controvalore pari a 150 milioni di euro. I 68 milioni aggiuntivi in arrivo con la legge di Bilancio andranno ad aggiungersi ai 100 milioni ancora non spesi della precedente dotazione, dunque per il 2022 ci sono a disposizione circa 170 milioni di euro.

Altra novità: agli over 70, grazie a un accordo tra il ministero dello Sviluppo economico e Poste Italiane, verrà anche consegnato a domicilio il decoder. L'attivazione del servizio assorbirà 5 milioni di euro di risorse. Così il direttore generale di Aires, Davide Rossi: «Agli italiani questa misura piace e i numeri lo testimoniano. Il valore medio dei bonus utilizzati è stato di oltre 70 euro».

Il bonus tv chiede che l'acquisto venga accompagnato dalla rottamazione di un vecchio apparecchio e vale fino a 100 euro, a cui nel caso dei nuclei con Isee fino a 20mila euro si aggiungono altri 30 euro del cosiddetto bonus tv-decoder. Il bonus viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato. Attenzione però al rovescio della medaglia. «Preoccupa il flusso di televisori da rottamare che sta arrivando nei punti vendita e che gli smaltitori non riescono a ritirare nei tempi necessari», prosegue il direttore generale di Aires.

Il problema dello smaltimento dei vecchi televisori

Come se ne esce? «Sarebbe opportuno consentire ai consumatori di usufruire del bonus da 100 euro anche senza dover contestualmente rottamare un vecchio televisore. Per esempio, si potrebbe chiedere agli aventi diritto di auto-dichiarare che doteranno il televisore che già possiedono di un decoder esterno per continuare a usarlo. Con questa correzione, realizzabile peraltro con un semplice decreto ministeriale, si alleggerirebbe il carico di rifiuti elettronici e al tempo stesso si consentirebbe alla famiglie di continuare a utilizzare gli apparecchi tuttora buoni». E ancora.

«Ovviamente ulteriori risorse sarebbero state auspicabili, ma possiamo ritenerci soddisfatti di quanto messo in campo, visto che l'incentivo in questo modo raggiungerà ulteriori 1,2 milioni di famiglie», conclude Davide Rossi, «a partire da marzo avremo il boom delle richieste, a patto che la crisi internazionale dei chip non renda difficili gli approvvigionamenti».

Insomma, la priorità in questa fase è di tenere accese le televisioni degli italiani. Anche perché lo switch-off del digitale terrestre rischia di prendere in contropiede molti utenti. Al punto che per rendere ancora più morbido il passaggio al nuovo standard di codifica Mpeg-4 è stato concesso alle emittenti di continuare a trasmettere anche in Mpeg-2 fino alla fine del 2022, però su canali con una numerazione diversa rispetto a quella attuale e a cui tutti siamo abituati. Risultato? La transizione, con annesso il cambio delle frequenze e la nuova sintonizzazione dei canali, si compierà entro la primavera, ma il nuovo digitale terrestre in modalità Dvb-T2 sarà per l'utenza l'unica scelta possibile solo dal 2023.

Rispetto alla rivoluzione che nel 2009 segnò il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale (Dvb-T), quella in arrivo nei prossimi mesi sembra presentare a ogni modo meno criticità sotto il profilo tecnico. Tuttavia, come ha ricordato pure l'Aires, la carenza di chip potrebbe perdurare e ostacolare il turnover dei televisori. La crisi globale dei semiconduttori, che impatta sulle smart tv ma anche su cellulari, computer e console per i videogiochi, ha già condizionato le vendite del Black friday.

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Come fare domanda

La rottamazione potrà avvenire consegnando il vecchio apparecchio al negoziante o alle discariche autorizzate. Bisognerà quindi fornire loro un modulo pdf scaricabile dal sito del ministero dello Sviluppo economico, che consiste in una autodichiarazione dei requisiti. Il documento deve essere controfirmato dal rivenditore, o da un addetto del centro di raccolta, e consegnato quando si fa il nuovo acquisto (anche online). In allegato al modulo bisogna consegnare il codice fiscale di chi compra e una copia di un documento d'identità valido.

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