Bonus giardini, terrazzi e piscine: detrazioni e agevolazioni per prepararli all'estate con il contributo dello Stato

Bonus giardini terrazzi e piscine: detrazioni e agevolazioni per prepararli all'estate con il contributo dello Stato
di Giusy Franzese
5 Minuti di Lettura
Venerdì 23 Aprile 2021, 16:57 - Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 10:22

Con la primavera in corso e l’estate che si avvicina, la voglia di godere degli spazi verdi all’aperto aumenta. Soprattutto dopo tanti mesi di lockdown. Non tutti hanno la fortuna di avere giardini o terrazzi privati. Per chi rientra in questa categoria può usufruire di agevolazioni fiscali. Il bonus giardini è stato prorogato infatti anche per il 2021. Se poi, oltre al giardino o al terrazzo, si ha la fortuna di avere a disposizione anche una piscina, allora è bene tenere presente che anche in questo caso esiste la possibilità di portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi alcune spese. Vediamo quindi come funzionano entrambi gli strumenti.

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BONUS GIARDINO

Consiste in una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti.

I LAVORI AGEVOLABILI

Danno diritto al bonus, gli interventi straordinari, cioè le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, e che portino alla sistemazione a verde ex novo o al rinnovamento di quello esistente. Deve trattarsi quindi di lavori non di ordinaria manutenzione. Sono comprese le pertinenze, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili. È agevolabile anche la fornitura di piante e arbusti, anche in vasi mobili. Non lo è invece il prato sintetico. Possono essere ricondotti nell’ambito applicativo dell’agevolazione anche gli interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale, la cui conservazione è strettamente collegata alla tutela del territorio e dell’ecosistema.

 

TERRAZZI

Ammessa al bonus giardino la realizzazione di fioriere e allestimento a verde permanente di balconi e terrazzi se allestite in maniera permanente, purché si riferiscano ad un intervento innovativo. PROGETTAZIONE Danno diritto all’agevolazione anche le spese di progettazione e manutenzione se connesse all’esecuzione di questi interventi.

I LAVORI ESCLUSI

Gli interventi devono essere di natura straordinaria. La detrazione non spetta per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti (rasatura del prato, potatura, ecc) non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati. Escluse inoltre le spese per i lavori eseguiti in economia. Non può essere agevolato neanche l’acquisto di vasi per il balcone e l’acquisto di attrezzature come tagliaerba, decespugliatori, ecc.

LA DETRAZIONE

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile. Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che ne consentano la tracciabilità, come il bonifico bancario o postale, il pagamento attraverso bancomat e carte di credito. Il contribuente deve conservare tutta la documentazione.

I BENEFICIARI

Hanno diritto all’agevolazione i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese. Vale anche per le seconde case. Non sono previsti limiti rispetto al numero degli immobili per i quali si usufruisce del bonus. Deve trattarsi però di un immobile a destinazione abitativa. Il bonus infatti non si applica a negozi o uffici. Se l’immobile residenziale è adibito promiscuamente all’esercizio di una professione o un’attività commerciale, la detrazione si riduce della metà.

CONDOMINI

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ DELL’IMMOBILE

In caso di vendita dell’immobile sul quale sono stati realizzati i lavori, la detrazione ancora da fruire, si trasferisce al nuovo acquirente, salvi accordi di tipo diverso tra le parti.

PRATO SINTETICO

Come detto non rientra nell’agevolazione fiscale del 36% legata al bonus giardino. Il prato sintetico infatti viene considerato una pavimentazione a tutti gli effetti. Essendo considerata una pavimentazione drenante, removibile e flessibile, si considera manutenzione ordinaria di edilizia libera la cui installazione non necessita di alcun permesso o autorizzazione.

PISCINE

Non c’è un bonus apposito per realizzare una piscina. Però si può fare riferimento al più generale Bonus Ristrutturazioni del 50%. Trattandosi di una ristrutturazione la piscina quindi deve già esserci. In questo caso si possono agevolare le spese per la sostituzione di tubazioni, per l’impianto di filtrazione e purificazione dell’acqua, per l’installazione o rinnovo dell’impianto di riscaldamento, ma anche per il rivestimento interno, il rifacimento del solarium compresi bordi e pavimentazione, l’impianto di illuminazione e gli accessori come l’idromassaggio e nuoto controcorrente. Insomma tutti gli interventi tesi a migliorare l’impianto esistente. L’importo massimo di spesa per beneficiare della detrazione è di 96.000 euro (IVA inclusa), da detrarre in 10 rate annuali di pari importo.

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