Bonus bollette, ecco a chi spetta lo sconto e chi lo può chiedere (per evitare i rincari)

E' calcolato direttamente con la compilazione della Dichiarazione Unica che serve a richiedere l'Isee

Bonus bollette, come funziona lo sconto e come richiederlo per evitare i rincari
di R. Ec.
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Lunedì 22 Novembre 2021, 16:09 - Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 16:12

Il peso del caro-bollette  non si farà sentire per tutti allo stesso modo. I nuclei familiari e i cittadini con redditi bassi, infatti, possono usufruire dei cosiddetti bonus bollette. Uno sconto, importante, che si somma a quello già previsto a inizio anno e che vale tra i 128 e i 177 euro a famiglia. Il bonus per energia e gas ha un importo differenziato in base a diverse variabili e ora, a differenza del passato, non deve essere più richiesto, ma è calcolato direttamente con la compilazione della Dichiarazione Unica che serve a richiedere l'Isee. Si tratta di un bell'aiuto, in ogni caso, in grado praticamente di sterilizzare le stangate che ci sono state tra luglio e ottobre. Un contributo, quindi, che potrebbe essere anche rafforzato, per affrontare i rincari che ci potrebbero essere ancora fino alla metà dell'anno prossimo.

Bonus bollette, la richiesta automatica e la platea 

Secondo la stima dell’Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, l’intervento dei bonus sociale anti caro-bollette avrà un costo di circa 2,4 miliardi di euro nel 2022. Più dettaglio la spesa prevista dall'Arera sarà di 1,9 miliardi per il settore energetico (1 miliardo per l'energia elettrica e 900 milioni per il gas) e 480 milioni per il settore ambientale (180 milioni per l'idrico e 300 milioni per i rifiuti).


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Le condizioni necessarie per avere diritto agli sconti: appartenere ad un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro, oppure avere un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore Isee non superiore a 20mila euro, o essere parte di un nucleo familiare ritolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. Uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica, gas o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas o idrica attiva. Ogni famiglia ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza. 

Per ottenere i bonus per disagio economico è sufficiente che il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l'attestazione Isee utile per le differenti prestazioni sociali agevolate. Una procedura diversa rispetto al bonus per disagio fisico, per cui non cambia la modalità d'accesso: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i comuni o i Caf abilitati.

Quanto vale il bonus?

Il valore del bonus è annuale e dipende dal numero di componenti della famiglia. Per quest'anno i valori standard del bonus elettrico sono: per 1-2 componenti 128 euro; per 3-4 componenti 151 euro; oltre 4 componenti 177 euro.

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Per il bonus gas, gli importi previsti sono invece differenziati rispetto alla categoria d'uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica: da 67 euro della zona climatica A/B per acqua calda sanitaria e/o uso cottura più riscaldamento a 170 euro della zona F per le famiglie fino a 4 componenti, da 93 euro della zona climatica A/B per acqua calda sanitaria e/o uso cottura più riscaldamento a 245 euro per famiglie con oltre 4 componenti.

Gli interventi del governo

Per gli oltre 3 milioni di persone che già beneficiavano del bonus energia e altre 2,5 milioni di utenze che già godevano del bonus gas il governo Draghi a giugno e settembre ha previsto delle sterilizzazioni per gli aumenti in bolletta, per un costo complessivo di 450 milioni a carico dello Stato. Ciò significa che il Bonus bollette per questa platea si è ampliato a seconda dei casi fino al 40%.

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Con la legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento saranno stanziati ulteriori 2 miliardi per potenziare ancora il bonus a fronte di possibili nuovi rincari e limitare l'impatto sui cittadini con redditi medi.

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