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Bonus 200 euro, a luglio ecco i primi pagamenti. Chi può richiederlo ancora (e riceverlo a ottobre)

Lo stanziamento totale è di 6,3 miliardi di euro. I primi pagamenti dell'indennità una tantum arriveranno a luglio

Bonus 200 euro, ecco chi lo riceverà a luglio e chi dovrà aspettare ottobre
4 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Luglio 2022, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 19:17

Bonus di 200 euro in arrivo. Il sostegno, introdotto dal decreto Aiuti per chi ha redditi fino a 35mila euro lordi annui, per aiutare gli italiani a far fronte all'aumento dei prezzi e sostenere il potere d'acquisto, è rivolto a una platea di 31,5 milioni di persone: 13 milioni 780 mila lavoratori dipendenti; 13 milioni 700 mila pensionati, 4 milioni le altre categorie.

Lo stanziamento

Lo stanziamento totale è di 6,3 miliardi di euro. I primi pagamenti dell'indennità una tantum arriveranno a luglio, automaticamente, per i dipendenti e i pensionati e per i nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza. In attesa di essere pubblicato è invece il decreto interministeriale sul bonus di 200 euro rivolto agli autonomi e ai professionisti, a cui stanno lavorando ministero del Lavoro e dell'Economia. Ecco a chi spetta il bonus, come averlo e il calendario dei pagamenti.

Dipendenti e pensionati

Per dipendenti pubblici e privati il datore di lavoro riconoscerà in modo automatico il bonus, che verrà liquidato a luglio: servirà solo una dichiarazione da parte del lavoratore di non essere titolare di trattamenti pensionistici e di Rdc (su cui c'è una indicazione specifica). L'autodichiarazione non è invece necessaria per i dipendenti pubblici i cui pagamenti delle retribuzioni siano gestiti dal sistema informatico del Mef. Diretto il pagamento anche per i pensionati. Ne beneficeranno d'ufficio, con la mensilità di luglio, infatti, i residenti che al primo luglio risultino titolari di pensione, assegno sociale, per invalidi civili, ciechi e sordomuti, di accompagnamento alla pensione.

Disoccupati

I 200 euro spettano anche ai disoccupati: in particolare coloro che, nel mese di giugno, risultino titolari di Naspi e Dis-Coll, i beneficiari di disoccupazione agricola (di competenza 2021) e i beneficiari delle ex indennità Covid 2021. Queste categorie non dovranno presentare alcuna domanda: il beneficio sarà erogato direttamente dall'Inps, ad ottobre.

Stagionali e tempo determinato

Dovranno, invece, presentare la domanda all'Inps i lavoratori (sempre con reddito non superiore a 35 mila euro) con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (con un contratto attivo al 18 maggio 2022). Gli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021. Nella platea ci sono anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo. Gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021; gli autonomi occasionali privi di partita Iva; gli incaricati di vendite a domicilio. Per queste categorie il termine per le domande è il 31 ottobre.

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I lavoratori domestici

Il beneficio è riconosciuto anche ai lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dell'Inps, che devono avere un rapporto di lavoro alla data del 18 maggio 2022. Per loro, le domande potranno essere trasmesse entro il 30 settembre. E i pagamenti potranno partire già a luglio, non appena sarà possibile, a breve, inviare le domande.

Il reddito di cittadinanza

Il bonus sarà liquidato anche ai nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza. Per questi ultimi verrà stanziata la somma maggiorando la rata di luglio, qualora i membri del nucleo non abbiano già beneficiato dello stesso contributo in quanto appartenenti alle altre categorie destinatarie del bonus. 

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