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Bonomi: economia Italia verso frenata

Bonomi: economia Italia verso frenata
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Giovedì 22 Settembre 2022, 13:00
(Teleborsa) - L'economia italiana si avvia "verso la frenata". Come aziende "abbiamo fatto tutto quello che potevamo, siamo forti e lo abbiamo dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, ma le imprese italiane non sono invincibili".


Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova sottolineando che "la creazione di posti di lavoro è l'unica strada per assicurare crescita e benessere sociale. E il lavoro lo creano le imprese". "Abbiamo un'economia molto interconnessa - ha spiegato - la bassa crescita europea e i prezzi dell'energia stanno portando verso la frenata anche l'Italia".

Il numero uno degli Industriali ha anche colto l'occasione per ribadire che Confindustria è pronta a collaborare con il nuovo Governo nell'interesse del Paese e intende presentare un piano con interventi contro il caro-energia. La situazione, legata al rincaro dell'energia e delle materie prime, "è deflagrante e chiede una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori del Paese. In quest'ottica Confindustria ha identificato una serie d'interventi che presenteremo al prossimo esecutivo e che testimonierà la nostra volontà di lavorare con il Governo che gli italiani sceglieranno. Auspichiamo di collaborare insieme per il benessere del Paese, allontanando sempre più un giudizio retrogrado, anti-imprese, che, purtroppo, è ancora presente nel nostro Paese".

I capitoli su cui il prossimo esecutivo dovrà, a giudizio di Bonomi, impegnarsi sono diversi: dalla "collocazione europea ed occidentale" dell'Italia al rispetto dei vincoli di finanza pubblica, dall'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza alla riforma del mercato del lavoro fino alle pensioni e ai "gap che continuano a pesare su poveri, giovani, donne e lavoratori con contratto a tempo determinato". Per il leader degli industriali "è evidente che è un programma che impone unità, coesione, visione alta da parte della politica.

"Noi - ha ribadito - siamo pronti a dare il nostro contributo, con la nostra capacità di analisi e di proposta".
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