Bei, 450 milioni di nuove risorse a Edison per gli investimenti nella sostenibilità

Giovedì 2 Luglio 2020
Nicola Monti amministratore delegato di Edison
La Bei sostiene il piano di investimenti green di Edison con 450 milioni di nuove risorse. L'istituto, spiega una nota, ha firmato con Edison due distinte operazioni: un "Green framework Loan" di 300 milioni per lo sviluppo di progetti di efficienza energetica e nel settore delle rinnovabili su tutto il territorio e un prestito di 150 milioni per il rifacimento di una centrale a gas a ciclo combinato di ultima generazione a Marghera (Venezia).

Per la Banca europea per gli investimenti si tratta di operazioni in linea con il regime transitorio della nuova Energy lending policy approvata lo scorso novembre, che punta a valorizzare gli investimenti che contrastano il cambiamento climatico. Per Edison gli investimenti oggetto del sostegno Bei rientrano nella strategia di consolidamento della società quale operatore responsabile con un modello di business sostenibile, allineato agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale per l’Energia e il Clima. Edison infatti persegue l’obbiettivo di ridurre in modo considerevole le emissioni specifiche di CO2, e raddoppiare dal 20 al 40% entro il 2030 la percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Al contempo, l’investimento nella centrale a ciclo combinato di Marghera, più efficiente e meno inquinante, garantisce stabilità e sicurezza di approvvigionamento al sistema elettrico nazionale.

Il Green Framework Loan è la prima operazione del genere in Italia finanziata dalla Bei. Si tratta di una linea di credito complessiva di 300 milioni, che Edison utilizzerà nei prossimi quattro anni per la realizzazione di un portafoglio di progetti in tutto il territorio per l’efficienza energetica e la realizzazione di piccoli e medi impianti di rinnovabili. Rientrano nell’elenco i progetti riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici, in linea anche con le recenti norme fiscali del Governo italiano contenute nel cosiddetto “Decreto sviluppo”. La durata del prestito è fissata in 15 anni.

Per quanto riguarda l’impianto di Marghera Levante, la Bei ha concesso a Edison un finanziamento per la realizzazione di un nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione in sostituzione della vecchia centrale termoelettrica in corso di dismissione. L’impianto di Marghera Levante avrà una potenza elettrica totale di 780 MW, un rendimento energetico pari al 63%, emissioni specifiche di anidride carbonica (CO2) inferiori del 40% rispetto alla media del parco termoelettrico nazionale ed emissioni di ossido di azoto (NOx) più basse di oltre il 70%. Per quanto riguarda gli aspetti finanziari dell’operazione, il finanziamento ammonta a 150 milioni di euro, avrà una durata di 15 anni e sarà erogato con un minimo di quattro tranche, in prevalenza a tasso fisso, a livelli molto competitivi.

«Il contrasto al cambiamento climatico è la grande sfida che il mondo ha di fronte a sé negli anni a venire. Queste due operazioni di Edison rispondono a tale sfida e si inseriscono in quello che è, insieme all’emergenza Covid, il pilastro dell’attività della Bei: abbiamo lanciato pochi mesi fa la nostra nuova politica di finanziamento in questo campo e siamo pienamente operativi con due operazioni in Italia che, per ammontare complessivo, sono tra le maggiori sinora realizzate in tutta Europa», ha dichiarato Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei.

«Il finanziamento di Bei è un importante riconoscimento di cui siamo molto onorati - ha dichiarato Nicola Monti, amministratore delegato di Edison -. Siamo un operatore leader della transizione energetica in Italia e questo accordo è la conferma della validità del nostro piano di investimenti, focalizzato su rinnovabili, efficienza energetica e gas come fonte energetica di transizione, nonché della rilevanza di questi investimenti nell’accompagnare lo sviluppo sostenibile del nostro Paese». © RIPRODUZIONE RISERVATA