Bari, Bosch annuncia 700 esuberi in cinque anni. Furia Sindacati

Bari, Bosch annuncia 700 esuberi in cinque anni. Furia Sindacati
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Venerdì 28 Gennaio 2022, 10:00

(Teleborsa) - Si complica la situazione della fabbrica Bosch di Bari: annunciati, infatti, Settecento esuberi entro cinque anni su un organico di 1.700 dipendenti. Numeri che secondo i sindacati che mettono a "rischio la sopravvivenza stessa della fabbrica".

Secondo la Fiom "questo modo di affrontare la crisi dello stabilimento di Bari è inaccettabile. Abbiamo ribadito all'azienda che il confronto e' possibile, se si condivide l'obiettivo di salvaguardare fabbrica e persone. E' fondamentale invertire l'ordine delle priorita' comunicate dall'azienda e discutere di un piano industriale vero che metta al centro la riconversione del sito verso produzioni di nuova generazione che offrano un futuro certo agli occupati del sito di Bari. Un nuovo piano di relazioni industriali permetterà di poter discutere di tutti gli strumenti utili ad accompagnare la fase di transizione. Se l'azienda dovesse confermare le direttrici di un piano che stabilisce come priorità il taglio dell'occupazione e del costo del lavoro metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per la difesa dell'occupazione".

"La direzione di Bosch ha formalmente dichiarato nello stabilimento di Bari 700 esuberi su un organico di 1.700 persone entro i prossimi cinque anni, ma in realtà la situazione è perfino più grave poichè è a rischio la sopravvivenza stessa della fabbrica", avverte Uilm.

I 700 esuberi annunciati dalla direzione della Bosch per il sito di Bari sono "inaccettabili sul piano sociale e industriale". Lo dice la Fim, secondo cui sono "urgenti un nuovo piano industriale e la convocazione del tavolo Bosch e del tavolo automotive".

"La situazione della Bosch è monitorata in maniera costante dal Mise. La struttura per le crisi d'impresa del ministero è stata già allertata e convocherà il tavolo in tempi brevi". Così una nota del ministro dello Sviluppo economico. "Purtroppo il rischio degli esuberi denunciato dai sindacati della Bosch di Bari, che il ministro Giancarlo Giorgetti ha visitato lo scorso 8 ottobre, è conseguenza della transizione verso il green - si legge nel comunicato - più volte il titolare del Mise ha infatti puntato l'attenzione sulla necessità che la fase della transizione sia compatibile non solo con le esigenze ambientali ma anche con quelle sociali ed economiche. Senza questo equilibrio, ha avvertito Giorgetti, il conto da pagare può diventare insostenibile".

(Foto: 123RF)

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