Banco Bpm sostiene la ricerca degli allevatori italiani

Banco Bpm sostiene la ricerca degli allevatori italiani
di Federica Simone
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Venerdì 13 Dicembre 2019, 16:22

Banco Bpm a fianco degli allevatori. Il gruppo bancario supporterà l’Associazione Italiana Allevatori (Aia) nella realizzazione del «Progetto Leo». Si tratta di uno studio che ha come obiettivo quello di raccogliere, catalogare, analizzare e riunire in un’unica banca-dati digitale tutte le informazioni relative alle caratteristiche del comparto zootecnico, settore produttivo chiave per l’economia italiana.

Il progetto è sostenuto dall’Unione Europea con un finanziamento di oltre 90 milioni di euro e permetterà di completare un percorso di ricerca supportato da alcuni dei più prestigiosi atenei italiani. La raccolta dati sarà affidata, in particolare, alle Associazioni Allevatori Regionali, parte integrante del sistema Aia, che compongono una struttura ramificata sul territorio nazionale formata da ben 22 sedi territoriali operative, tra regionali e provinciali, dove lavora personale qualificato e con formazione specifica nell’ambito del rilevamento di dati zootecnici.

L’Aia è un ente senza scopo di lucro nato nel 1944 per supportare la zootecnia nazionale. Svolge la sua attività su tutto il territorio italiano per promuovere ogni iniziativa finalizzata al miglioramento del bestiame allevato in Italia e dei prodotti da questo derivati. Banco Bpm, grazie anche al supporto specialistico della struttura del terzo settore, ha strutturato delle linee di finanziamento che permetteranno ad Aia di poter sostenere tutte le spese durante il quinquennio di durata della ricerca e poter quindi completare il progetto. 

«Il sostegno di un importante partner come Banco Bpm – afferma Roberto Nocentini, presidente Aia – arricchisce la valenza e la portata del Progetto LEO, che già dalla sua fase iniziale ha avuto tra le sue prerogative e obiettivi quelli della più ampia condivisione delle informazioni raccolte e veicolate in un’unica banca dati informatica in modalità open data».

«Siamo particolarmente soddisfatti di questa partnership con un ente come Aia, per supportare un progetto strategico di rilevanza europea per lo sviluppo del settore agroalimentare, fiore all’occhiello del nostro Paese», commenta Francesco Minotti responsabile della struttura istituzionali, enti e terzo settore di Banco Bpm.

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