Le aziende puntano sempre di più sulla formazione linguistica

Giovedì 28 Novembre 2019
Aziende più attente alla preparazione linguistica dei propri dipendenti. Secondo una ricerca realizzata da Fluentify, società attiva nel settore della formazione aziendale, emerge che oltre l'88% degli intervistati - hr manager
di medie e grandi dimensioni - attribuisce una elevata priorità alla formazione linguistica in azienda. Non solo, la competenza linguistica viene considerata un aspetto abilitante nell'avanzamento della carriera. Il 50% dei manager delle risorse umane sostiene che saper padroneggiare una o più lingue straniere è un vantaggio competitivo per chi desidera intraprendere un percorso di crescita professionale.

Il digitale, inoltre, amplifica e potenzia la formazione in azienda dando una spinta verso l'efficienza e l'efficacia ed è considerato un fattore abilitante per guidare il cambiamento. Il concetto di aula classica, sebbene rimanga la soluzione scelta dal 18% degli intervistati, viene sostituito da una proposta formativa mista che abbina alla lezione in aula il corso on line, fino a lasciare il posto a una formazione supportata da piattaforme digitali, molto più efficace e su
misura. Il 72% dei partecipanti sostiene infatti che la propria azienda stia implementando progetti di mobile learning, esplorando anche soluzioni aziendali come il gaming (16%) che puntano a incrementare l'engagement dei dipendenti.

Per quanto riguarda le lingue su cui si decide di investire, l'inglese rimane l'idioma predominante, seguito dal francese (32%), dallo spagnolo (20%) e dal tedesco (16%). Percentuali che rispecchiano i principali Paesi destinatari delle esportazioni italiane. © RIPRODUZIONE RISERVATA