Assegno unico familiare, Tridico: nessuno ci perderà

Assegno unico familiare, Tridico: nessuno ci perderà
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Giovedì 24 Giugno 2021, 10:45

(Teleborsa) - "Nessuno ci perderà" con l'assegno unico familiare. Lo ha detto il Presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, a Rai News 24. "Dal primo luglio - ha spiegato - è in vigore l'assegno unico in versione ponte e non c'è nessun pericolo che alcune famiglie possano prendere di meno".

"E' una misura - ha aggiunto - che era molto attesa. L'assegno unico vale, nella forma ponte attuale che inizia il primo luglio, 168 euro con un Isee fino a 7mila euro e 30 euro con Isee fino a 50mila euro", valore oltre il quale si annulla.

Ogni importo è riferito a un solo figlio, dunque l'importo finale che andrà a formare l'assegno è dato dall'importo a cui si ha diritto moltiplicato per il numero dei figli.

Per l'assegno unico familiare la domanda sarà disponibile sul sito dell'Inps "dal primo di luglio", aveva detto il Presidente Inps qualche giorno fa in audizione al Senato sull'assegno temporaneo per i figli minori, spiegando che per presentare la domanda servono due dati: "il codice fiscale e l'Iban". Le domande presentate entro il 30 settembre 2021 danno diritto al riconoscimento degli arretrati a partire dal primo luglio 2021. Chi presenta la domanda dopo il 30 settembre riceverà gli importi cui ha diritto a partire dal mese di presentazione della domanda.

Tridico ha anche assicurato che dalla fine del blocco dei licenziamenti non ci sarà "nessun effetto devastante". "Le tendenze ultime che vediamo con i trimestrali di cassa dell'Istituto che registra i contributi dei lavoratori pagati dalle aziende danno segnali molto incoraggianti: c'è un Paese effettivamente in ripresa, un'economia in ripresa in molti settori, praticamente in quasi tutti i settori dell'economia", ha spiegato Tridico. Secondo il presidente dell'Inps "quelle preoccupazioni che c'erano lo scorso anno e anche all'inizio di quest'anno su effetti devastanti, probabilmente, saranno molto più contenuti e saranno meno importanti di quanto si credeva".

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