Allarme Coldiretti: su cibi importati residui chimici irregolari doppi

Lunedì 19 Agosto 2019
(Teleborsa) - "Sugli alimenti importati è stata individuata una presenza irregolare di residui chimici più che doppia rispetto a quelli Made in Italy con i pericoli che si moltiplicano per gli ortaggi stranieri venduti in Italia che sono quasi cinque volte più pericolosi di quelli nazionali".
Questo l'allarme lanciato da Coldiretti basandosi su una sua analisi sull'ultimo report del Ministero della Salute sul "Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti" pubblicato ad agosto.

"Su circa 11.500 i campioni di alimenti (ortofrutta, cereali, olio, vino, baby food e altri prodotti) analizzati per verificare la presenza di residui di prodotti fitosanitari appena lo 0,9% dei campioni di origine nazionale è risultato irregolare ma la percentuale sale al 2% se si considerano solo gli alimenti di importazioni e tra questi il record negativo è fatto segnare dagli ortaggi dall'estero con il 5,9%".

"Se si evidenzia - continua Coldiretti - il primato del Made in Italy nella sicurezza alimentare a livello internazionale ed europeo, dove la media delle irregolarità è del 2,5%, a preoccupare è la presenza sul territorio nazionale di alimenti di importazione con elevati livelli di residui. In particolare nell'ortofrutta più di un ortaggio straniero su 20 venduti in Italia è fuorilegge per il contenuti di residui chimici. Tra gli alimenti importati dall'estero che sono risultati irregolari ci sono fragole, arance, i melograni, frutta varia, pomodori, peperoni, carciofi, riso bianco, lenticchie e fagioli secchi" © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La Roma di Max Pezzali: questa città è difficile, ma ci vivrei

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma