AGCOM, cresce in Italia la disinformazione

Lunedì 8 Aprile 2019
(Teleborsa) - Nel primo bimestre 2019, cresce del 10% nel giorno medio di gennaio e del 4% nel giorno medio di febbraio, la disinformazione online prodotta in Italia.

A rilevare il dato, sempre più drammatico nel nostro Paese, è il secondo numero dell'Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato oggi dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. All'interno del report si riscontra una sempre più marcata concentrazione della disinformazione sugli argomenti di cronaca e politica, che congiuntamente rappresentano il 56% del totale dei contenuti fake, sopra di ben 3 punti percentuali rispetto al valore rilevato nel 2018.

Attraverso l'analisi del contenuto testuale di tutti gli articoli prodotti dai siti di disinformazione nei primi due mesi dell'anno si palesano 5
principali tematiche oggetto di trattazione. Queste sono la cronaca nera e giudiziaria, politica e affari di governo, lavoro e stili di vita, questioni economiche, e condizioni meteorologiche.

"Mantenendo un particolare riguardo alle elezioni europee l'esame di milioni di documenti generati da migliaia di fonti mostra un incremento dello spazio complessivamente dedicato al tema sia dall'informazione che dalla disinformazione. Tuttavia, i contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di Tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee", Afferma l'Autorità Garante.

Infine criminalità, immigrazione e disoccupazione continuano ad essere i più trattati in Italia dalle fonti di disinformazione tra i temi di rilevanza europea individuati da Eurobarometro. In particolare, conclude AGCOM, la criminalità è la tematica più trattata sia dai siti che dalle pagine/account social di disinformazione, mentre l'immigrazione è quella su cui la disinformazione incide maggiormente. © RIPRODUZIONE RISERVATA