Aeroporto Fiumicino, nuove modalità di accesso dal 26 maggio

Venerdì 22 Maggio 2020
(Teleborsa) - Cambia la modalità di accesso all'aerostazione dell'Aeroporto scalo di Fiumicino a partire dal 26 maggio. Lo annuncia Aeroporti di Roma, per effetto delle nuove disposizioni previste dal DPCM del 17 maggio 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19, del protocollo di sicurezza sanitaria dell'UE e delle linee guida dell'ENAC.

L'ingresso al Terminal 3 - l'unico al momento operativo - sarà consentito solo ai passeggeri e agli operatori aeroportuali. Inoltre, i controlli della temperatura corporea attraverso i termoscanner, operativi dal 4 febbraio scorso, verranno ora effettuati all'ingresso nell'aerostazione e non più ai gate d'imbarco. N particolare, il controllo verrà effettuato presso l'ingresso 5 piano partenze del Terminal 3 e al mezzanino sempre del Terminal 3, per chi arriva dai parcheggi multipiano e dalla stazione ferroviaria. Agli arrivi del Terminal 3, invece, i controlli vengono effettuati alla porta 4.

L'uscita dal terminal sarà consentita a livello partenze dalla porta 3 ed a livello arrivi dalla porta 2.

Per tutti i passeggeri in trasito sarà obbligatorio indossare la mascherina di protezione e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

Questa misura si aggiunge a tutte le altre iniziative adottate dalla società di gestione per rendere lo scalo sicuro e confortevole, a cominciare dall'attività di sanificazione dell'intero perimetro aeroportuale, sia nelle zone interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d'attesa, corrimano delle scale mobili, toilette, carrelli per il trasporto delle valigie, bagagli) sia, secondo necessità, in quelle esterne (strade, aree di parcheggio a tempo, stalli per i taxi). Rimodulati gli spazi all'interno dello scalo per garantire il distanziamento sociale, incrementate le informazioni sui monitor di servizio, aggiunti totem informativi e installati oltre 200 dispenser di gel igienizzante e distributori di mascherine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani