Alfonsino, partito da Caserta il primo delivery approdato in Borsa

Alfonsino, partito da Caserta il primo delivery approdato in Borsa
di Nando Santonastaso
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Mercoledì 4 Maggio 2022, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 5 Maggio, 07:14

Ha un nome molto semplice da ricordare il delivery che approda in Borsa, quasi fosse un amico o un familiare.

Si chiama Alfonsino e sta portando fortuna alla pmi innovativa di Caserta che ha puntato sin dall’inizio dell’attività (2016) sui centri italiani di piccole e medie dimensioni con il suo servizio di food order&delivery. Al punto da essere ammessa (novembre 2021), primo caso in Italia per il settore, alla quotazione delle azioni ordinarie e di warrant su Euronext Groth Milan, il mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana spa. Le città servite sono una sessantina, più i centri limitrofi, in dieci regioni. La start up effettua le consegne tramite un team di oltre 700 driver, tra 18 e 23 anni, assunti con contratti Co.co.co, copertura previdenziale e sanitaria. Numeri importanti, se si considera l’impatto della pandemia che ha sicuramente influito sui dati del bilancio 2021 ma non al punto da rinunciare all’obiettivo dichiarato. «Diventare il player di riferimento per il delivery nelle città italiane di medio-piccole dimensioni attraverso una struttura operativa integrata, che comprende la gestione diretta da parte della Società di tutte le fasi della catena del valore (tra cui IT, Marketing, Attività Commerciale e Customer Service)», dice Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino, uno dei quattro soci fondatori.

L’OFFERTA

«Per noi il 2021 è stato un anno intenso che ha visto la quotazione sul mercato Euronext, frutto di un lungo lavoro da parte di tutte le persone che fanno parte della società, ma soprattutto una crescita importante rispetto al 2020. Alfonsino è riuscita a far fronte all’emergenza mondiale causata dalla pandemia da Covid, tuttavia i risultati 2021, seppure in crescita rispetto al 2020, scontano ancora taluni effetti legati alla pandemia che, con particolare riguardo all’ultimo periodo dell’anno, ha visto diversi esercenti partner limitare il servizio di delivery, con conseguente riflesso negativo sui ricavi». Alfonsino tira dritto e lo dimostra un recente accordo sottoscritto con B-Twins Srl, società titolare dell’app di food delivery Taporty che opera in Lazio, Campania e Umbria. Con questa nuova partnership, in alcune città target di Alfonsino ed in particolare a Giugliano in Campania, Perugia, Terni e Sesto Fiorentino, la B-Twins Srl coopererà attivamente per consentire ad Alfonsino di sottoscrivere nuovi accordi commerciali e di aumentare l’offerta ed il numero dei ristoranti sulla propria app. «Con questo nuovo accordo commerciale – dice Iodice – Alfonsino rafforzerà maggiormente la posizione di leadership nel Centro-Sud Italia per il segmento del food delivery e consentirà l’attivazione di un nuovo importante centro come quello della città di Perugia. Alfonsino arricchirà così il nuovo ventaglio d’offerta che attualmente i nostri clienti possono trovare in queste regioni». 

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