Vertice UE: Brexit, unione bancaria e fondo salva Stati sul tavolo dei leader

Venerdì 29 Giugno 2018
(Teleborsa) - Proseguono a ritmo serrato i lavori del Consiglio Europeo iniziato ieri, 28 giugno.

Trovato un accordo di massima sui migranti - tema che continua comunque a tenere banco - e dopo aver deciso di estendere di altri sei mesi le sanzioni alla Russia per il caso Ucraina, i Capi di Stato e di Governo dei 28 Paesi dell'Unione Europea si sono rimessi al lavoro sulle altre questioni all'ordine del giorno.

Prima fra tutte la Brexit che, come spiegato dal capo negoziatore per l'Ue, Michel Barnier, è tutt'altro che risolta. "Abbiamo fatto progressi ma restano serie e ampie divergenze, in particolare sull'Irlanda del Nord" ha dichiarato, aggiungendo che Bruxelles vuole da Londra "risposte realistiche entro lunedì prossimo" perché "c'è poco tempo".

Quanto al dopo, Barnier ha affermato che l'obiettivo dell'UE è quello di instaurare una "ambiziosa partnership" con il Regno Unito basata però sui principi dell'UE.

I leader stanno discutendo ora di unione bancaria e ruolo futuro dell'European Stability Mechanism (ESM), detto anche Fondo salva-stati.

Tornando al tema clou di questa due giorni di summit, ossia i migranti, stanno facendo il giro delle sale operative le dichiarazioni del Presidente francese Emmanuel Macron. Il capo dell'Eliseo ha affermato che l'accordo sottoscritto dai 28 non rimette in discussione Dublino perché "le regole di diritto internazionale e di soccorso in mare sono chiare: è il Paese sicuro più vicino che deve essere scelto come porto di approdo". Macron ha poi aggiunto che è necessaria maggiore solidarietà verso i Paesi di primo arrivo, assicurando fin dal primo momento una presa a carico europea. © RIPRODUZIONE RISERVATA