UE: cresce il turismo religioso, ogni anno 250 milioni di pellegrini

Sabato 5 Novembre 2016
(Teleborsa) - Il turismo legato ai luoghi di culto, in tutta Europa, sarà al centro di una conferenza internazionale che si svolgerà dal 9 all'11 novembre presso la Fiera di Vicenza, organizzata dall'associazione Future for Religious Heritage con il patrocinio del ministero dei Beni e attività culturali, del comune di Venezia, della Regione Veneto e di Confartigianato. Mentre in alcuni paesi si assiste alla chiusura, alla demolizione o all'abbandono di un numero crescente di siti religiosi, si riscontra allo stesso tempo un interesse sempre maggiore per il turismo religioso e per i pellegrinaggi in tutta Europa. La conferenza biennale di FRH accenderà i riflettori su questo paradosso e riunirà esperti e ricercatori da tutto il mondo per discutere il futuro del patrimonio religioso. Nel 2016 il Consiglio d'Europa ha individuato 32 itinerari culturali che comprendono vari segmenti della memoria, della storia e del patrimonio europeo e contribuiscono all'interpretazione della diversità che caratterizza l'Europa contemporanea. Si stima che ogni anno oltre 250 milioni di pellegrini si mettano in cammino in Europa. Il turismo rappresenta la terza attività economica più importante dell'Unione europea. Essa impiega circa il 5,2% del totale della forza lavoro europea, pari a 9,7 milioni di posti di lavoro e coinvolge 1,8 milioni di imprese, soprattutto piccole e medie imprese. Per il 27% dei viaggiatori europei il patrimonio culturale rappresenta un fattore chiave nella scelta della destinazione di viaggio. © RIPRODUZIONE RISERVATA