Piazza Affari svetta sul rosso europeo

Martedì 4 Settembre 2018
Piazza Affari brilla in un'Europa dimessa, dopo le rassicurazioni sulla Manovra del vicepremier Salvini che hanno spinto gli investitori agli acquisti. In leggero calo la borsa americana, in attesa di concludere accordi commerciali con la Cina e con il Canada.

Seduta in frazionale ribasso per l'Euro / Dollaro USA, che lascia sul parterre lo 0,46%. Vendite diffuse sull'oro, che si porta a 1.191,9 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) riporta una variazione pari a +0,17%.

Ottimo il livello dello spread, che scende fino a 266 punti base, con un calo di 19 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,01%.

Tra i mercati del Vecchio Continente senza slancio Francoforte con un -0,14%, male Londra, che scende dello 0,62%, soffre Parigi, evidenziando una perdita dell'1,31%.

Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 20.601 punti (+1,01%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,27 miliardi di euro, in calo del 34,71%, rispetto ai 1,95 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 155.868, rispetto ai 202.134 precedenti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Intesa Sanpaolo che segna un importante progresso del 5,18%. Vola UBI Banca, con una marcata risalita del 4,74%. Brilla Unicredit, con un forte incremento (+4,07%). Ottima performance per BPER, che registra un progresso del 3,67%. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Telecom Italia, che ha chiuso con un -5,41% dopo la bocciatura di Exane BNP Paribas sulla concorrenza di Iliad. Seduta drammatica per Mediaset, che crolla del 3,39%. Sensibili perdite per STMicroelectronics, in calo del 2,46%. In apnea CNH Industrial, che arretra del 2,27%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technogym (+3,88%), Banca Ifis (+3,41%), Credito Valtellinese (+3,01%) e Banca MPS (+2,95%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Brunello Cucinelli, che ha chiuso con un -3,21%. Tonfo di Cementir, che mostra una caduta del 2,73%. Lettera su Falck Renewables, che registra un importante calo del 2,16%. Affonda doBank, con un ribasso del 2,06%. Ultimo aggiornamento: 18:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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