Spread in aumento, Borsa giù: primi effetti del Governo anti-euro

Giovedì 17 Maggio 2018
(Teleborsa) - La possibile alleanza di Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle continua a tenere in apprensione la finanza italiana, in particolare il mercato del reddito fisso.

Il rendimento del BTP decennale si mantiene mantiene infatti sopra il 2,10% mentre lo spread con il Bund tedesco viaggia a quota 147 punti. Occhi puntati sul BTP Italia dopo il crollo della domanda da parte dei piccoli risparmiatori. La seconda fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori istituzionali, avrà luogo oggi, 17 maggio 2018, sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana (MOT).

Ieri è giunto l'atteso via libera all'accordo di Governo dal tavole tecnico del Carroccio e dei pentastellati, accordo poi passato al vaglio dei rispettivi leader Matteo Salvini e Luigi di Maio. Secondo quanto riferito dal portavoce del M5S, Rocco Casalino, vi sono ancora alcuni punti da limare, in particolare quelli riguardanti le tematiche più "scottanti" quali flat tax, immigrazione e rapporti con l'Unione Europea.

Cancellata l'opzione di un'eventuale uscita dall'euro, mentre c'è convergenza su taglio delle pensioni d'oro, reddito di cittadinanza, e abolizione della legge Fornero. Queste ultime due misure, insieme alla flat tax, potrebbero far lievitare il deficit al 5,5%, cosa che ieri ha spaventato non poco Piazza Affari.

Quanto al futuro Premier, si continuerà a discutere ad oltranza anche se resta in piedi l'ipotesi di una staffetta tra Salvini e Di Maio. I due leader continuano a ripetere che il Presidente del Consiglio sarà un"politico".


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