Salerno-Costa d'Amalfi, interrogazione parlamentare sul futuro dell'aeroporto

Giovedì 20 Settembre 2018
(Teleborsa) - Il futuro dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi finisce sui banchi del Senato. Infatti, il senatore Luigi Casciello di Forza Italia ha formulato un'interrogazione parlamentare. Tra gli aeroporti riconosciuti di interesse nazionale, Salerno è l'unico con una pista di soli 1756 metri, inadeguata a consentire l'atterraggio ai moderni aeromobili che necessitano di una pista di almeno 2000 metri.

Oggetto dell'interrogazione, ora sui tavoli del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono 40 milioni di euro di finanziamento per consentire dei miglioramenti infrastrutturali dello scalo.

La Gesac, che gestisce l'aeroporto di Napoli, ha sottoscritto con la omologa società salernitana un protocollo d'intesa che prevede la costituzione di un'unica rete aeroportuale campana gestita da Gesac. E' stato predisposto il piano industriale di sviluppo dell'aeroporto di Salerno, nonché rilasciata la valutazione di impatto ambientale dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio. Ma ad oltre un anno dalla sua adozione, il protocollo d'intesa è rimasto tale, perché pende la richiesta di concessione per la gestione totale dell'aeroporto di Salerno da parte di Gesac non ancora rilasciata dalle autorità competenti.

Al rilascio di questa concessione, Gesac ha condizionato la fusione e i suoi investimenti nello scalo salernitano. Quindi vi sarà il serio rischio di non ricevere il finanziamento, che andrà perduto se non saranno cantierizzati i lavori entro il 31 dicembre del 2018, con seri rischi di perdere i fondi e grave pregiudizio per il territorio.


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