Rimbalzo riuscito. Mercati positivi

Martedì 20 Marzo 2018
(Teleborsa) - Le principali borse europee a fine mattinata si mostrano positive seppur prudenti. Sul sentiment degli investitori, infatti, prevale la cautela in vista della riunione di politica monetaria della Federal Reserve, che inizia oggi per concludersi domani. Il mercato ha già scontato un rialzo dei tassi. Importante è capire se quest'anno i rialzi saranno tre come annunciato lo scorso dicembre, o quattro come sospettato dagli analisti.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,21% penalizzato dal peggioramento delle aspettative di crescita dell'economia tedesca. A marzo, l'indice ZEW, un indicatore anticipatore del sentiment dell'economia nei prossimi mesi, è sceso a 5,1 punti dal 17,8 di gennaio.
Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,27%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,24%.

Lo Spread migliora, toccando i 135 punti base, con un calo di 5 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,93%.

Nello scenario borsistico europeo performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,27%. Resistente Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,39%. Parigi avanza dello 0,24%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 22.741 punti (+0,44%).

In buona evidenza a Milano i comparti Petrolifero (+1,03%), Automotive (+0,77%) e Banche (+0,71%). Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti Viaggi e intrattenimento (-0,80%) e Telecomunicazioni (-0,67%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri le banche con Fineco (+2,13%).

Tra le utilities, si rafforza A2A, che cresce dell'1,57% grazie ai risultati 2017.

Nel lusso, protagonista Ferragamo, con un discreto guadagno dell'1,57%.

Tra i petroliferi, buoni spunti in acquisto su ENI, che mostra un ampio vantaggio dell'1,10%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su CNH Industrial, che continua la seduta con -1,26% dopo le dimissioni a sorpresa annunciate dall'AD Richard Tobin per "perseguire una nuova opportunità".

Dimessa Telecom Italia-0,69%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Datalogic (+3,69%) nel giorno del CdA sui conti. Venduta, invece, Juventus, che prosegue le contrattazioni a -2,01%. © RIPRODUZIONE RISERVATA