Piazza Affari in rally. L'indice FTSE MIB sfonda quota 21 mila

Giovedì 4 Maggio 2017
(Teleborsa) - Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, che sovraperforma le altre principali Borse Europee, grazie a una serie di trimestrali di alcune big risultate migliori delle attese. L'Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,40%. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,32%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 47,22 dollari per barile, in calo dell'1,25%. Ieri la Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso di interesse, come peraltro atteso, segnalando tuttavia la possibilità di altri due rialzi quest'anno. L'attenzione degli investitori si sposta ora sugli occupati non agricoli statunitensi, dato in agenda domani 5 maggio.  A condizionare il mood degli investitori è anche l'appuntamento con il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Secondo gli ultimi sondaggi il candidato centrista Macron sarebbe in testa alle preferenze e dunque ritenuto più convincente rispetto alla rivale anti europeista Le Pen.  Torna a galoppare lo spread, che si posiziona a 221 punti base, con un forte incremento di 27 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 2,26%. Tra le principali Borse europee tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dello 0,94%. Guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,50%. In luce Parigi, con un ampio progresso dell'1,05%. Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dell'1,49% sul FTSE MIB, che sfonda quota 21 mila.  In buona evidenza a Milano i comparti Telecomunicazioni (+3,50%), Vendite al dettaglio (+2,87%) e Automotive (+2,54%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto Materie prime, che riporta una flessione di -0,64%. Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Leonardo che segna un importante progresso del 4,79% grazie ai conti trimestrali che hanno mostrato ordini e redditività in crescita. I buoni risultati societari fanno volare Telecom Italia, con una marcata risalita del 3,87%. Focus oggi sull'assemblea che dovrà rinnovare il CdA.  Brilla Buzzi Unicem, con un forte incremento (+3,47%). Corre Ferrari (+3,58%) che ha annunciato un trimestre da record.  Le più forti vendite, invece, si manifestano su Recordati, che prosegue le contrattazioni a -0,79%. Tra i petroliferi, sostanzialmente debole Tenaris, che registra una flessione dello 0,70%. Si muove sotto la parità Saipem, evidenziando un decremento dello 0,65%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Pietro Piovani